Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 111-quater ∙ (Crediti assistiti da prelazione)


Concorso di crediti garantiti da privilegio mobiliare generale e speciale
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Privilegio e verifica della esistenza o meno dei beniConcorso di crediti garantiti da privilegio mobiliare generale e specialeRestituzione di finanziamenti ex d.lgs. n. 123 del 1998Rapporto con art. 38 Testo unico leggi sul credito fondiario


Concorso di crediti garantiti da privilegio mobiliare generale e speciale

Fallimento - Cause di prelazione - Graduatoria distributiva del patrimonio mobiliare - Principio regolatore dell'ordine di preferenza fissato dal codice civile - Applicazione in sede fallimentare - Prevalenza del creditore privilegiato generale a scapito del creditore privilegiato speciale
La codificazione, all'art. 111-quater, comma 1, legge fall., della cd. unicità della graduatoria distributiva del patrimonio mobiliare non introduce un autonomo ed innovativo principio regolatore dell'ordine di preferenza fissato dal codice civile con riguardo alle cause di prelazione, imperniato sul sistema di regolazione dei conflitti cui sono dedicati, tra gli altri, gli artt. 2777 e 2778 c.c.; a ciò deve dunque intendersi riferito il richiamo al "grado previsto dalla legge" (art. 111-quater, comma 1, legge fall.) e al "pagamento... secondo l'ordine assegnato dalla legge" (art. 111, comma 1, n. 2 legge fall.).

La collocazione preferenziale del creditore privilegiato generale si attua a scapito del creditore privilegiato speciale, intacca cioè il ricavato della vendita del bene su cui quest'ultimo ha la prelazione, "se non trovi soddisfazione su altri beni mobili" quando cioè sia certo che nessun altro bene mobile permetta quel pagamento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 11 Aprile 2018, n. 9018.


Fallimento - Ripartizione dell'attivo - Conti speciali relativi ai singoli immobili - Prevalenza dei crediti ipotecari sui crediti prededucibili - Criterio della proporzionalità
In base all’art. 111-ter l.fall., il curatore, con riferimento ai conti speciali, deve tenere un conto autonomo delle vendite di singoli beni immobili oggetto di privilegio speciale e di ipoteca, con analitica indicazione delle entrate e delle uscite di carattere specifico e della quota di quelle di carattere generale imputabili a ciascun bene o gruppo di beni secondo un criterio proporzionale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 01 Aprile 2017.


Fallimento - Concorso di crediti garantiti da privilegio
L’art. 111 quater comma 1 della l.f. stabilisce che i crediti assistiti da privilegio generale hanno diritto di prelazione per il capitale, le spese e gli interessi sul prezzo ricavato dalla liquidazione del patrimonio mobiliare, sul quale concorrono in un’unica graduatoria con i crediti garantiti da privilegio speciale mobiliare, secondo il grado previsto dalla legge. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 16 Giugno 2012.


Responsabilità patrimoniale - Cause di prelazione - Privilegi - Diritto della navigazione - Sull'aeromobile, sulla nave e sul volo - In genere - Credito di lavoro del personale di volo - Privilegio speciale sulla "flotta" - Privilegio generale sui mobili - Concorso - Soddisfazione del credito - Criteri applicabili
Qualora un credito fruisca contemporaneamente di privilegio mobiliare speciale e di privilegio mobiliare generale, deve escludersi che tale credito possa trovare proporzionale collocazione sul provento dei beni oggetto del privilegio speciale e su quello delle residue attività mobiliari, atteso che le regole sul concorso, fissate dagli artt. 2777 e segg. cod. civ., impongono un'unicità di graduatoria, senza distinzione a seconda che più privilegi spettino a creditori diversi od allo stesso creditore. Pertanto, nel caso del credito di lavoro del personale di volo di una compagnia di navigazione aerea, il quale gode tanto del privilegio speciale sulla "flotta", di cui all'art. 1023 cod. nav., quanto del privilegio generale sui mobili, di cui all'art. 2751 bis cod. civ., si deve ritenere che il credito medesimo debba trovare soddisfazione prioritaria su detta "flotta", con preferenza rispetto alla prelazione spettante al creditore ipotecario (art. 1036 cod. nav.), e poi, in ipotesi di incapienza, sugli altri beni mobili. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 24 Luglio 1989.