Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 182-quinquies ∙ (Disposizioni in tema di finanziamento e di continuità aziendale nel concordato preventivo e negli accordi di ristrutturazione dei debiti)


Deposito per spese e compenso del commissario nella fase preconcordataria
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Deposito per spese e compenso del commissario nella fase preconcordataria

Concordato preventivo - Richiesta di autorizzazione alla contrazione di finanziamenti prededucibili - Caratteristiche - Versamento della somma richiesta per assicurare il pagamento delle spese e del compenso del commissario giudiziale nella fase preconcordataria - Inammissibilità
La norma di cui all’art. 182-quinquies, primo comma, l. fall. è ritagliata per il caso in cui la leva finanziaria sia necessaria per supportare la prosecuzione dell’attività d’impresa nella fase preconcordataria, nella prospettiva della continuità aziendale o anche della valorizzazione del patrimonio in procinto di essere ceduto alla massa dei creditori.

In quest’ottica, la domanda di autorizzazione alla contrazione del finanziamento deve essere accompagnata da una relazione del professionista attestatore che, come noto, deve inerire specificamente alla funzionalità del finanziamento, e quindi della prosecuzione della gestione caratteristica resa possibile dal finanziamento stesso, al miglior soddisfacimento dei creditori. La relazione mirata dell’attestatore non è quindi altro se non un presidio della garanzia patrimoniale della massa dei creditori prevista dall’art. 2740 c.c.

Da quanto esposto discende che la richiesta di autorizzazione alla contrazione di un finanziamento prededucibile finalizzato al versamento della somma che il tribunale per prassi impone per assicurare il pagamento delle spese e del compenso del commissario giudiziale nella fase che precede l’eventuale ammissione al concordato (cd. fase preconcordataria) esula totalmente dalla ratio della norma in discorso, essendo funzionale alla contrazione di un finanziamento finalizzato al reperimento di risorse, peraltro minime, che la società dovrebbe avere per assicurare il pagamento delle spese della fase preconcordataria. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 12 Gennaio 2017.


Concordato preventivo – Finanziamenti – Mantenimento delle linee autoliquidanti – Controllo sulla formazione del debito – Obblighi informativi e controllo del commissario giudiziale
Le esigenze di controllo sulla formazione di debito – da collocarsi in prededuzione - che consegue al mantenimento delle linee autoliquidanti sono soddisfatte dagli obblighi informativi e dall’attività di controllo del commissario giudiziale nominato anche nella fase di concordato con riserva. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Ancona, 11 Dicembre 2016.