Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 67 ∙ (Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie)


Immobili da costruire
Tutte le MassimeCassazione
In generaleRito applicabilePreclusione endofallimentareRevocatoria incidentaleConvenuto residente in altro stato UENatura indennitaria della azionePresunzione di danno e prova contrariaInteresse ad agire del curatorePoteri del commissario liquidatore della liquidazione coatta amministrativa e della amministrazione straordinaria delle grandi impreseScissioneFusioneRegime intermedioConsecuzione di procedure, crisi e insolvenzaAzione nei confronti di soggetto dichiarato fallitoImprocedibilità in consguenza dell'omologazione del concordato fallimentareProgramma di liquidazioneEffetti della azioneObbligazione restitutoria e rivalutazione monetariaFrutti civili

Fattispecie
Datio in solutum
Mezzi normali di pagamentoRent to buyCessione di creditoAtti del socio illimitatamente responsabilePagamenti dal legale rappresentante a se stesso in qualità di garanteDelegazione di pagamentoContratto preliminareFondo PatrimonialePagamento del terzoAppaltoTransazionePagamento con assegnoPignoramento presso terziPagamento a fronte di decreto ingiuntivoImposta di registroAmministrazione straordinaria e aiuti di statoRevocatoria di ipoteca anche in presenza di debiti preesistenti e già scaduti ovvero contestualmente creatiRevocatoria di ipoteca e data di iscrizione nei pubblici registriPagamento di cambialiRevocatoria di somme versate dal mandatario al mandanteRevocatoria di pagamento ricevuto dal monopolistaRevocatoria nei confronti dei subacquirentiPagamenti effettuati in esecuzione del concordatoAtto di disposizione del diritto di abitazione della casa di proprietà del fallitoProponibilità in appello della domanda di condanna all'equivalente monetario

Termini
Periodo sospetto
DecadenzaDecorrenza

Scientia decoctionis - Conoscenza dello stato di insolvenza
In generale
ProvaTerzo contraentePresunzione iuris et de iureNotizie stampaPubblicazione di protestiIpoteca giudizialeOperatore qualificatoCentrale rischiModalità di pagamento

Garanzie
Contratto autonomo di garanzia
Pegno irregolareRealizzo del pegnoRevoca del pegno e insinuazione al passivoTitoli obbligazionari costituiti in pegnoPagamento del garantePrivilegio del venditore ex art. 2762 c.c.

Rimesse in conto corrente e rapporti bancari
Stipulazione di un piano di rientro
Revocatoria di rimesse bancarie ed effetti della pluralità di domandeNatura solutoria delle rimesseOperazioni bilanciateConto corrente scopertoSomma proveniente da separato negozio di finanziamentoIndicazione delle singole rimesse revocabiliVerifica dell'esistenza dell'affidamentoRiduzione consistente e durevoleSaldo infragiornaliero e onere della provaRimesse del terzo sul conto corrente del fallitoRimesse relativi a crediti cedutiRimesse sul conto anticipiEccezione revocatoriaRevocabilità della rimessa conseguente alla concessione di mutuo garantito da ipoteca per ripianare uno scoperto di conto correntePagamento delle rate di mutuoCessione di azienda bancariaPegnoSconto bancario

Piano attestato di risanamento
Verifica della ragionevolezza del piano di risanamento
Valutazione ex anteAttestazione della veridicità dei datiVerifica della fattibilità giuridica del pianoVerifica della fattibilità economica del pianoTerzietà del professionsistaCredito del professionista per l'assistenza e la consulenza

Esenzioni
Pagamenti di beni e servizi effettuati nell'esercizio di attività di impresa nei termini d'uso
Pagamenti dei corrispettivi per prestazioni di lavoroNatura dell'eccezione di esenzione da revocatoriaRilevabilità d'ufficioOnere della provaImmobili da costruireDatio in solutumCessione di crediti fondiariFactoringCompensi professionaliAccordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis l.f.Operazioni di credito su pegnoCompenso di amministratore e liquidatore


Immobili da costruire

Azione revocatoria fallimentare – Immobili “da costruire” – Nozione – Esenzione di cui all’art. 10 del d.lgs. n. 122 del 2005 – Mera assenza del certificato di abitabilità – Irrilevanza – Fattispecie
In tema di azione revocatoria fallimentare, ex art. 67, l.fall., la speciale causa di esenzione prevista dall'art. 10 del d.lgs. n. 122 del 2005 per gli immobili "da costruire" (per tali dovendo intendersi, ex art. 1, lett. d), del d.lgs. cit., gli "immobili per i quali sia stato richiesto il permesso di costruire e che siano ancora da edificare o la cui costruzione non risulti essere stata ultimata versando in stadio tale da non consentire ancora il rilascio del certificato di agibilità") implica che il manufatto non sia stato oggetto di completamento e sia ancora da ultimare, irrilevante essendo la mera mancanza del certificato di agibilità, giacché essa non rileva in sé, ma quale sintomo, in negativo, della impossibilità che il bene stesso possa considerarsi definito nei suoi aspetti identificativi, perché necessitante di ulteriori e non compiuti interventi edilizi. (In applicazione del suesteso principio, la S.C. ha dichiarato inammissibile il motivo con cui la ricorrente – nonostante l'accertamento fattuale, da parte del giudice di merito, circa l'utilizzo dell'immobile quale abitazione effettiva della stessa – propugnava la tesi per cui esso era da considerare quale immobile "da costruire", per il solo fatto di essere privo del certificato di agibilità). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 10 Agosto 2021, n. 22603.


Fallimento - Azione revocatoria fallimentare - Esenzione di cui all'art. 10 d.lgs. n. 122 del 2005 - Efficacia retroattiva - Esclusione - Fattispecie riguardante immobile in corso di ristrutturazione
L'esenzione da revocatoria prevista dall'art. 10 del d.lgs. n. 122 del 2005, riguardante gli atti a titolo oneroso che hanno come effetto il trasferimento della proprietà o di altro diritto reale di godimento di immobili da costruire, introducendo una diversa ed innovativa disciplina rispetto a quella previgente, non può retroagire fino ad applicarsi a contratti stipulati e ad insolvenze dichiarate prima della sua entrata in vigore. (Nella specie, la S.C., confermando la decisione impugnata, ha ritenuto inapplicabile l'esenzione in un'ipotesi in cui, peraltro, gli immobili non erano stati costruiti "ex novo", ma solo oggetto di interventi di ristrutturazione e risanamento conservativo in forza di apposita concessione edilizia). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 18 Febbraio 2016, n. 3237.