Codice Civile


LIBRO TERZO
Della proprietà
TITOLO V
Dell'usufrutto, dell'uso e dell'abitazione
CAPO II
Dell'uso e dell'abitazione

Art. 1022

Abitazione
TESTO A FRONTE

I. Chi ha il diritto di abitazione di una casa può abitarla limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia.


GIURISPRUDENZA

Casa di proprietà del fallito - Non distraibilità dall’uso per abitazione - Atto di disposizione del diritto - Revocatoria fallimentare - Ammissibilità.
L'art. 47, comma 2, l.fall., nel vietare che la casa di proprietà del fallito, nei limiti in cui è necessaria per l'abitazione di lui e della sua famiglia, possa essere distratta dal suo uso prima della liquidazione delle altre attività, si pone su di un piano diverso dalla domanda diretta a fare valere l'inefficacia dell'atto con cui il medesimo fallito abbia disposto del suo diritto all'abitazione, ex art. 1022 c.c., sicchè l'esperibilità dell'azione revocatoria fallimentare è sempre ammessa. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 29 Marzo 2019, n. 8973.


Comodato di casa familiare - Richiesta di rilascio - Accertamento dell'attualità della destinazione - Necessità - Restituzione parziale - Ammissibilità - Fondamento.
In sede di valutazione della domanda di rilascio proposta dal comodante nei confronti del coniuge cui l’immobile è stato assegnato quale casa familiare, il giudice è tenuto ad accertare, ai sensi dell’art. 1810 c.c., che perduri, nell’interesse dei figli conviventi minorenni (o maggiorenni non autosufficienti), la destinazione dell’intero bene all’uso cui è stato adibito, dovendo, in caso contrario, ordinarne la restituzione, quanto meno parziale. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 02 Febbraio 2017, n. 2771.


Divorzio – Accordi negoziali – Clausola di trasferimento di immobile – Validità.
La clausola di trasferimento di un immobile tra i coniugi, contenuta nei verbali di separazione o recepita dalla sentenza di divorzio congiunto o, ancora, sulla base di conclusioni uniformi – come è accaduto nel caso di specie – è valida tra le parti e nei confronti dei terzi, essendo soddisfatta l’esigenza della forma scritta. (Adelaide Caravaglios) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 20 Agosto 2014, n. 18066.


Successioni - Diritto di abitazione sulla casa familiare ex art. 540 cod. civ. - Spettanza al coniuge separato senza addebito - Esclusione - Condizioni.
Il diritto reale di abitazione sulla casa familiare non spetta al coniuge separato, ancorché senza addebito, nell’ipotesi in cui la cessazione della convivenza, a seguito del regime di separazione personale, abbia interrotto il legame dell’immobile con la destinazione a residenza familiare. (Adelaide Caravaglios) (riproduzione riservata) Cassazione civile, 12 Giugno 2014.