LIBRO TERZO
Della proprietà
TITOLO VIII
Del possesso
CAPO I
Disposizioni generali

Art. 1141

Mutamento della detenzione in possesso
TESTO A FRONTE

I. Si presume il possesso in colui che esercita il potere di fatto, quando non si prova che ha cominciato a esercitarlo semplicemente come detenzione.

II. Se alcuno ha cominciato ad avere la detenzione, non può acquistare il possesso finché il titolo non venga a essere mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il possessore. Ciò vale anche per i successori a titolo universale.


GIURISPRUDENZA

Tributi locali - ICI - Soggetto passivo dell'imposta - Proprietario di un bene oggetto di preliminare di compravendita con consegna anticipata del bene - Promissario acquirente - Assoggettabilità ad imposta - Esclusione - Ragioni.
In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), dalla lettura combinata degli artt. 1 e 3 del d.lgs. n. 504 del 1992 si evince che soggetto passivo dell'imposta può essere soltanto il proprietario o il titolare di un diritto reale di godimento sull'immobile. Ne deriva che, non potendo ritenersi soggetto passivo dell'imposta il promissario acquirente sulla base del contratto preliminare ad effetti anticipati, in quanto mero detentore qualificato, tenuto al pagamento dell'imposta è unicamente il proprietario dell'immobile compromesso in vendita. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. V, tributaria, 07 Giugno 2017, n. 14119.


Procedimento cautelare - Azione possessoria - Reclamo - Deposito cartaceo - Ammissibilità - Pluralità di eredi - Compossesso.
È rituale e ammissibile il deposito con modalità cartacea del reclamo ai sensi dell’art. 669-terdecies c.p.c.
In caso di pluralità di eredi (o di chiamati all’eredità) il compossesso in capo a ciascuno non è escluso dalla circostanza che uno solo di essi abbia la detenzione del bene ereditario e dunque sia l’unico ad esercitare “fattualmente” il possesso; deve essere, pertanto, tutelato il compossesso degli altri eredi qualora il coerede-compossessore detentore compia atti che determinino, durevolmente, una situazione tale da impedire o restringere o rendere più gravoso il godimento spettante agli altri compossessori e quindi tale da evidenziare un possesso esclusivo ed "animo domini" su tutta la cosa ovvero che comportino l’apprensione esclusiva del bene, con mutamento dell'originario compossesso in possesso esclusivo. (Gregorio Troilo) (riproduzione riservata)
Tribunale Roma, 08 Novembre 2016.