LIBRO TERZO
Della proprietà
TITOLO VIII
Del possesso
CAPO I
Disposizioni generali

Art. 1145

Possesso di cose fuori commercio
TESTO A FRONTE

I. Il possesso delle cose di cui non si può acquistare la proprietà è senza effetto.

II. Tuttavia nei rapporti tra privati è concessa l'azione di spoglio rispetto ai beni appartenenti al pubblico demanio e ai beni delle province e dei comuni soggetti al regime proprio del demanio pubblico.

III. Se trattasi di esercizio di facoltà, le quali possono formare oggetto di concessione da parte della pubblica amministrazione, è data altresì l'azione di manutenzione.


GIURISPRUDENZA

Azione di usucapione su bene immobile oggetto di provvedimento di sequestro emesso dal giudice penale, sezione misure di prevenzione – Competenza del giudice della prevenzione – Sussiste..
Gli immobili confiscati a norma della legislazione antimafia sono inalienabili, con l'unica eccezione della vendita finalizzata al risarcimento delle vittime dei reati di tipo mafioso, e acquisiscono, per effetto della confisca, un’impronta rigidamente pubblicistica, che tipicizza la condizione giuridica e la destinazione dei beni, non potendo essere distolti da quella normativamente stabilita. In definitiva, i beni confiscati ex lege 575/1965 sono assimilabili ai beni demaniali e ciò trova chiaro riconoscimento nell'art. 47, comma 2, del Codice antimafia, laddove è specificato che la destinazione degli immobili a finalità di pubblico interesse è effettuata con provvedimento dell'Agenzia e che, “anche prima dell'adozione del provvedimento di destinazione, per la tutela dei beni confiscati si applica il secondo comma dell'articolo 823 del codice civile”. Dunque, per effetto del decreto di confisca (peraltro, certamente non sindacabile né modificabile dal giudice civile) l'immobile acquista il regime giuridico dei beni demaniali ed è certamente inalienabile quanto meno a decorrere dalla data di tale decreto. Conseguentemente, da quel momento alcun effetto, ai fini dell’usucapione, può produrre il suo possesso, benché continuato e pacifico. Ne deriva che il possesso di un bene soggetto a confisca di prevenzione appare improduttivo di effetti ai fini dell’usucapione, ai sensi dell’art. 1145 c.c. Ne consegue anche, che colui che assuma di essere titolare del diritto di proprietà sul bene oggetto di sequestro, per averlo usucapito, ove intenda ottenere il riconoscimento del proprio diritto, deve intervenire nel procedimento di prevenzione ed ivi dimostrare la sua buona fede. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Palermo, 22 Febbraio 2013.