LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO I
Delle obbligazioni in generale
CAPO II
Dell'adempimento delle obbligazioni
SEZIONE I
Dell'adempimento in generale

Art. 1199

Diritto del debitore alla quietanza
TESTO A FRONTE

I. Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore.

II. Il rilascio di una quietanza per il capitale fa presumere il pagamento degli interessi.


GIURISPRUDENZA

Quietanza – Efficacia Probatoria – Quietanza Tipica – Quietanza Atipica .
La quietanza “tipica”, essendo indirizzata al debitore, può essere contestata in giudizio solo per errore di fatto o violenza, in analogia alla confessione stragiudiziale resa alla parte, mentre la quietanza “atipica” contenuta nella dichiarazione di vendita di autoveicolo ex art. 13 del r.d. n. 1814 del 1927, essendo indirizzata al conservatore del P.R.A., è liberamente apprezzabile dal giudice, in analogia alla confessione stragiudiziale resa ad un terzo. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Cassazione Sez. Un. Civili, 22 Settembre 2014, n. 19888.


Fallimento - Contratti stipulati dal fallito - Azione proposta dal curatore fallimentare in rappresentanza di quest'ultimo per il recupero di un suo credito - Eccezione di pagamento sollevata dalla controparte - Quietanza - Dimostrazione della sua simulazione da parte del curatore - Prova testimoniale - Ammissibilità - Esclusione.
In tema di simulazione, il curatore del fallimento che agisca in rappresentanza del fallito (nella specie per ottenere il pagamento di un residuo suo credito derivante da un contratto di appalto concluso dall'imprenditore "in bonis"), e non della massa dei creditori, non può provare per testimoni la simulazione della quietanza di pagamento rilasciata dal primo alla controparte contrattuale. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 22 Marzo 2013, n. 7263.


Fallimento - Appalto - Corrispettivo - Pagamento - Simulazione - Quietanza - Opponibilità al curatore del sopravvenuto fallimento dell'appaltatore - Data certa - Necessità.
In tema di simulazione, la quietanza priva di data certa non è opponibile al curatore del fallimento che agisca per il recupero del corrispondente credito sorto in favore dell'imprenditore "in bonis", assumendone la simulazione del relativo pagamento. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 22 Marzo 2013, n. 7263.


Quietanza rilasciata dal fallito "in bonis" - Opponibilità al fallimento - Quale confessione stragiudiziale - Esclusione - Fondamento.
Il curatore fallimentare che deduce in giudizio la simulazione della quietanza rilasciata dal fallito "in bonis" rappresenta la massa dei creditori, e non il fallito, sicché la quietanza stessa non vale, nei confronti del fallimento, come confessione stragiudiziale dell'avvenuto pagamento. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 18 Dicembre 2012, n. 23318.