LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO II
Dei contratti in generale
CAPO II
Dei requisiti del contratto
SEZIONE I
Dell'accordo delle parti

Art. 1338

Conoscenza delle cause d'invalidità
TESTO A FRONTE

I. La parte che, conoscendo o dovendo conoscere l'esistenza di una causa d'invalidità del contratto, non ne ha dato notizia all'altra parte è tenuta a risarcire il danno da questa risentito per avere confidato, senza sua colpa, nella validità del contratto.


GIURISPRUDENZA

Vendita beni immobili – Violenza relativa – Minaccia di far valere un diritto – Responsabilità precontrattuale – Segnalazione di sofferenza – Abuso del diritto.
Non sono esperibili i rimedi ex artt. 1434 e 1438 cod. civ. avverso un contratto di compravendita quando il venditore asseritamente minacciato aveva precedentemente manifestato di voler vendere il bene e la vendita è avvenuta a condizioni economiche per lui vantaggiose.

Il danno da illegittima segnalazione in Centrale Rischi non è riscontrabile, in re ipsa, nell’illegittimità della segnalazione, essendo altresì necessaria la prova, da parte del danneggiato, del beneficio economico che lo stesso avrebbe conseguito tramite l’impiego del denaro che gli è stato ingiustamente negato a causa della segnalazione.

Integra la fattispecie dell’abuso del diritto la condotta della banca che revoca le linee di credito concesse a un’impresa a seguito di un ritardo irrisorio nel pagamento della rata di un mutuo, con delibera, peraltro, cronologicamente antecedente rispetto al ritardo stesso. Tuttavia, all’accertamento dell’abuso del diritto non corrisponde automaticamente il risarcimento del danno, dovendo tale danno essere allegato e provato dal danneggiato. (Stefano Romoli) (riproduzione riservata)
Tribunale Treviso, 15 Febbraio 2019.


Contratti in genere – Principi generali – Buona fede e correttezza – Solidarietà – Rilievo costituzionale – Immediata precettività..
Il principio di correttezza e di buona fede nell’esecuzione del contratto, espressione del dovere di solidarietà fondato sull’art. 2 della costituzione, impone a ciascuna delle parti del rapporto obbligatorio di agire in modo tale da preservare gli interessi dell’altra e costituisce un dovere giuridico autonomo a carico delle parti contrattuali, a prescindere dall’esistenza di specifici obblighi contrattuali o di quanto espressamente stabilito da norme di legge; ne consegue che la sua violazione costituisce di per sé inadempimento e può comportare l’obbligo di risarcire il danno che ne sia derivato. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata) Tribunale Vicenza, 29 Gennaio 2009, n. 0.