LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO II
Dei contratti in generale
CAPO V
Degli effetti del contratto
SEZIONE I
Disposizioni generali

Art. 1379

Divieto di alienazione
TESTO A FRONTE

I. Il divieto di alienare stabilito per contratto ha effetto solo tra le parti, e non è valido se non è contenuto entro convenienti limiti di tempo e se non risponde a un apprezzabile interesse di una delle parti.


GIURISPRUDENZA

Società a responsabilità limitata - Quote - Trasferimento - Prelazione - Diritto di riscatto del socio pretermesso - Esclusione.
Il patto di prelazione inserito nello statuto di una società di capitali ed avente ad oggetto l'acquisto delle azioni sociali, poiché è preordinato a garantire un particolare assetto proprietario, ha efficacia reale, e, in caso di violazione, è opponibile anche al terzo acquirente (Cassazione civile, 23 luglio 2012, n. 12797). Tuttavia, tale efficacia reale, secondo la giurisprudenza e la dottrina maggioritaria che meritano condivisione, non importa anche il potere di riscatto da parte del prelazionario pretermesso. In altre parole, l’efficacia reale comporta di per sé l'opponibilità erga omnes della clausola ma nel solo senso della inefficacia rispetto alla società dell'atto di trasferimento eseguito in violazione della clausola: in questa prospettiva, la società potendo rifiutare di riconoscere quale socio l'acquirente della partecipazione il cui acquisto si sia verificato in violazione della clausola di prelazione (cfr. in tal senso, ad esempio, Trib. Milano 17 ottobre 1996; Trib. Milano, 26 febbraio 2015). Al contrario, - e salvo il caso di espressa previsione statutaria - l’efficacia reale non implica la configurabilità di un diritto del socio pretermesso di "riscattare" la partecipazione oggetto della cessione non preceduta da adeguata denuntiatio, e ciò poiché il diritto di riscatto costituisce un così intenso limite all'autonomia contrattuale ed al principio generale di cui all'art. 1379 c.c. che non può ravvisarsi in ipotesi diverse da quelle di prelazione legale in tal senso espressamente regolate dalla legge (retratto successorio, prelazione agraria, prelazione nell'ambito della locazione di immobili ad uso non abitativo) (così, Trib. Milano 17 dicembre 2012; Trib. Milano, 10 maggio 2013). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 27 Ottobre 2015.