LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO III
Dei singoli contratti
CAPO I
Della vendita
SEZIONE I
Disposizioni generali
PARAGRAFO 1
Delle obbligazioni del venditore

Art. 1494

Risarcimento del danno
TESTO A FRONTE

I. In ogni caso il venditore è tenuto verso il compratore al risarcimento del danno, se non prova di avere ignorato senza colpa i vizi della cosa.

II. Il venditore deve altresì risarcire al compratore i danni derivati dai vizi della cosa.


GIURISPRUDENZA

Azione di risoluzione del contratto esperita dal consumatore per difetto di conformità – Necessità per il consumatore di richiedere preliminarmente la sostituzione o la riparazione – Sussiste – Conseguenze inammissibilità della domanda

Rapporto tra azione di risoluzione di cui all’art. 1490 e ss c.c. e risoluzione prevista dall’art. 130 Dlgs 206/05 nel caso di vendita di beni di consumo – Applicabilità della sola disciplina speciale

Azione di risarcimento del danno derivante da difetti di conformità del bene di consumo – Necessità per il consumatore di richiedere preliminarmente la sostituzione o la riparazione – Sussiste – Conseguenze inammissibilità della domanda
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Nel caso di vendita di beni di consumo, il difetto di conformità consente al consumatore di esperire i vari rimedi contemplati all'art. 130 Dlgs 206/05, i quali, però sono graduati, per volontà dello stesso legislatore, secondo un ben preciso ordine: costui potrà, in primo luogo, proporre al proprio dante causa la riparazione ovvero la sostituzione del bene (rimedi primari) e, solo in secondo luogo, nonchè alle condizioni contemplate dal comma 7, potrà richiedere la risoluzione del contratto (rimedi secondari); se il consumatore non rispetta l’ordine gerarchico dei rimedi, proponendo sin da subito la domanda di risoluzione, la conseguenza è l’inammissibilità della domanda proposta, ove eccepita dal convenuto. (Fabrizio Pelosi) (riproduzione riservata)

Il consumatore non ha la possibilità di scegliere di volta in volta se richiamare la disciplina sulla vendita in generale o quella speciale, secondo le convenienze del caso concreto, dovendo sempre trovare applicazione la disciplina speciale in materia di contratti di vendita di beni di consumo, salva la possibile integrazione con le norme del codice civile in caso in cui manchi su un punto particolare una specifica regolamentazione. (Fabrizio Pelosi) (riproduzione riservata)

La domanda di risarcimento del danno derivante da difetto di conformità del bene di consumo, salvo che abbia ad oggetto danni indiretti, deve essere preceduta, così come l’azione di risoluzione, dalla richiesta di sostituzione o riparazione, a pena di inammissibilità. (Fabrizio Pelosi) (riproduzione riservata)
Tribunale Savona, 15 Settembre 2018.