LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO III
Dei singoli contratti
CAPO VII
Dell'appalto

Art. 1659

Variazioni concordate del progetto
TESTO A FRONTE

I. L'appaltatore non può apportare variazioni alle modalità convenute dell'opera se il committente non le ha autorizzate.

II. L'autorizzazione si deve provare per iscritto.

III. Anche quando le modificazioni sono state autorizzate, l'appaltatore, se il prezzo dell'intera opera è stato determinato globalmente, non ha diritto a compenso per le variazioni o per le aggiunte, salvo diversa pattuizione.


GIURISPRUDENZA

Processo civile - Appalto pubblico - Cambiamento delle modalità di pagamento del subappaltatore di appalto in corso di validità - Non altera l'assetto negoziale definito con l'aggiudicazione - Ammissibilità..
La procedura di evidenza pubblica è finalizzata ad assicurare che l'azione della p.a., nella scelta dei contraenti cui affidare esecuzione di lavori o l'espletamento di servizi, sia improntata al rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e libera concorrenza. Per tali ragioni non sono di regola ammesse modifiche sostanziali di un appalto pubblico in corso di validità. Al fine di stabilire se la successiva assunzione da parte della p.a. dell'obbligo diretto di pagamento del subappaltatore, diversamente da quanto ab origine previsto nel bando di gara e nel contratto di appalto, costituisca una modifica sostanziale dello stesso è possibile far ricorso al principio espresso dalla Corte di Giustizia della Comunità europea, con la pronuncia del 19 giugno 2008, n. 454/06, la quale ha sostenuto che deve essere considerata “sostanziale” la modifica atta ad introdurre condizioni che, se fossero state previste nella procedura di aggiudicazione, avrebbero consentito l'ammissione di offerenti diversi rispetto a quelli originariamente ammessi o avrebbero consentito di accettare un'offerta diversa rispetto a quella accettata. (Il Tribunale ha ritenuto che, nel caso sottoposto al suo giudizio, il cambiamento della modalità di pagamento del subappaltatore non rientri in tale nozione, non costituendo una condizione atta ad alterare sostanzialmente e radicalmente l'assetto negoziale definito con l'aggiudicazione, potendo solo determinare, in linea teorica, un aggravio procedimentale per la stazione appaltante). (Linda Luisetti) (riproduzione riservata) Tribunale Prato, 21 Gennaio 2013.