LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO III
Dei singoli contratti
CAPO VII
Dell'appalto

Art. 1671

Recesso unilaterale dal contratto
TESTO A FRONTE

I. Il committente può recedere dal contratto, anche se è stata iniziata l'esecuzione dell'opera o la prestazione del servizio, purché tenga indenne l'appaltatore delle spese sostenute, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno.


GIURISPRUDENZA

Appalto – Recesso del committente – Mancato guadagno dell’appaltatore – Determinazione in via equitativa – Applicazione in via analogica dei criteri dettati in tema di lavori pubblici..
Il mancato guadagno che il committente deve riconoscere all’appaltatore in caso di recesso unilaterale dal contratto può essere determinato in via equitativa nel 10% dell’importo dei lavori non eseguiti, utilizzando come parametro i criteri dettati in materia di lavori pubblici. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Busto Arsizio, 11 Novembre 2009.


Appalto – Recesso ad nutum del committente – Condizioni – Diritto del committente recedente alla restituzione del cantiere – Sussistenza – Ritenzione del cantiere da parte dell’appaltatore – Illegittimità – Domanda ex art. 700 c.p.c. di restituzione urgente del cantiere – Legittimità – Condizioni..
Merita accoglimento la domanda proposta ai sensi dell’art. 700 codice procedura civile dal committente che ha legittimamente esercitato il diritto di recesso ex art. 1671 codice civile al fine di ottenere la restituzione del cantiere da parte dell’appaltatore (nel caso di specie il periculum in mora è stato ravvisato nell’urgenza di portare a termine i lavori oggetto dell’appalto e di effettuare gli interventi necessari per la eliminazione delle infiltrazioni). (Mauro Bernardi) (riproduzione riservata) Tribunale Pescara, 11 Gennaio 2008.