LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO III
Dei singoli contratti
CAPO IX
Del mandato
SEZIONE I
Disposizioni generali

Art. 1708

Contenuto del mandato
TESTO A FRONTE

I. Il mandato comprende non solo gli atti per i quali è stato conferito, ma anche quelli che sono necessari al loro compimento.

II. Il mandato generale non comprende gli atti che eccedono l'ordinaria amministrazione, se non sono indicati espressamente.


GIURISPRUDENZA

Mandato - Estinzione - Cause - Revoca - Perizia contrattuale - Subdelega - Giusta causa di recesso - Configurabilità - Condizioni.
Qualora le parti abbiano incaricato uno o più esperti, anche costituiti in collegio, di svolgere una perizia contrattuale, costituisce giusta causa di revoca la subdelega, da parte di essi, dell'intero incarico valutativo ricevuto ad un diverso esperto, salvo che non consti il consenso esplicito in tal senso dei soggetti mandanti. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 31 Agosto 2016.


Procuratore legale del fallimento - Poteri - Estensione - Disciplina ex art. 1708 cod. civ. - Applicabilità - Potere di nomina di un consulente di parte - Configurabilità - Autorizzazione del giudice delegato - Necessità - Esclusione.
I poteri del procuratore legale del fallimento - una volta che sia stato nominato dal curatore su autorizzazione del giudice delegato - non differiscono da quelli ordinari, previsti in linea generale dall'art. 84 cod. proc. civ., ed i rapporti tra il professionista ed il fallimento sono retti dall'art. 1708 cod. civ. - applicabile anche con riguardo alla procura "ad litem" -, a norma del quale il mandato al procuratore - difensore, che conferisce il potere di conduzione della lite; si estende anche agli atti necessari al compimento dell'incarico, secondo un apprezzamento tecnico rientrante nei poteri del legale per l'ordinaria conduzione del processo, tra i quali rientra la nomina di un consulente di parte, a norma dell'art. 87 cod. proc. civ., senza che sia necessaria ne' la nomina della parte in senso sostanziale, ne' un mandato "ad hoc" della stessa, ne', infine, l'autorizzazione del giudice delegato, trattandosi della scelta di un difensore tecnico ausiliare del legale, non già di un ausiliare del curatore. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 18 Dicembre 1995, n. 12904.