LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO III
Dei singoli contratti
CAPO XI
Della mediazione

Art. 1754

Mediatore
TESTO A FRONTE

I. È mediatore colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.


GIURISPRUDENZA

Mediazione – Preliminare di preliminare – Provvigione dovuta al mediatore – Validità.
Il diritto del mediatore alla provvigione, ai sensi dell’art. 1754 c.c., sorge per effetto della conclusione dell’affare inteso come qualsiasi operazione di natura economica - benché da intendersi in senso generico ed empirico, ma, tuttavia, sufficientemente individuata nella sua consistenza storica - generatrice di un rapporto obbligatorio tra le parti, anche se articolatasi in una concatenazione di più atti strumentali, purché diretti nel loro complesso a realizzare un unico interesse economico, tra i quali il preliminare di preliminare perfezionato attraverso modulistica (proposta, accettazione, comunicazione) del mediatore che ha intermediato l’affare. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 19 Giugno 2017.


Contratto mediazione immobiliare – Conclusione – Facta Concludentia.
Ai fini della configurabilità del rapporto di mediazione, non è necessaria l'esistenza di un preventivo conferimento di incarico per la ricerca di un acquirente o di un venditore, essendo sufficiente che la parte per "facta concludentia" abbia accettato l'attività del mediatore avvantaggiandosene. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 02 Dicembre 2016.


Attività di consulenza nella presentazione delle domande di finanziamento – Mediatore creditizio – Inconfigurabilità – Diritto alla provvigione – Sussistenza anche in mancanza di iscrizione all’albo.
L’assistenza e la consulenza finalizzate alla presentazione di istanze di finanziamento non integrano un’attività riconducibile alla mediazione creditizia, oggi disciplinata dagli artt. 128-sexies ss. Testo Unico Bancario, dal momento che quest’ultima è caratterizzata dai connotati delineati dagli artt. 1754 ss. c.c., con la conseguenza che non è mediatore creditizio – e quindi ha diritto alla provvigione convenuta anche in assenza di iscrizione al relativo albo – colui che si limiti ad un’attività di consulenza dell’aspirante finanziato e non estenda la sua attività anche al reperimento del finanziatore o alla facilitazione dell’accordo tra le parti del finanziamento. (Gioacchino La Rocca) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. III, 24 Ottobre 2013, n. 24118.


Mediazione – Contratto di – Mediazione tipica ed atipica – Differenze..
La differenza tra la mediazione tipica e quella atipica è che nella prima non vi è obbligo per il mediatore di ottemperare a quanto richiesto dal cliente, ossia procurare l'affare alle condizioni indicate, ma un onere, mentre in quella atipica, che riveste la forma di mandato, vi è la necessità di compiere quanto stabilito dal mandante. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)  Tribunale Roma, 26 Giugno 2012.