Codice Civile


LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO III
Dei singoli contratti
CAPO XVII
Dei contratti bancari
SEZIONE V
Delle operazioni bancarie in conto corrente

Art. 1856

Esecuzione d'incarichi
TESTO A FRONTE

I. La banca risponde secondo le regole del mandato per l'esecuzione d'incarichi ricevuti dal correntista o da altro cliente.

II. Se l'incarico deve eseguirsi su una piazza dove non esistono filiali della banca, questa può incaricare dell'esecuzione un'altra banca o un suo corrispondente.


GIURISPRUDENZA

Conto corrente di corrispondenza - Estinzione del rapporto - Successivi pagamenti al correntista fallito - Inefficacia - Conoscenza della banca - Irrilevanza

.
Il conto corrente di corrispondenza e un contratto innominato o atipico, a contenuto misto, e non e configurabile puramente e semplicemente come mandato conferito anche nell'interesse della banca o di terzi. Il relativo rapporto pertanto si estingue con la dichiarazione di fallimento del correntista, onde sono inefficaci i pagamenti a questi effettuati dopo il deposito in cancelleria della sentenza dichiarativa, indipendentemente dalla conoscenza effettiva che del fallimento abbia la banca. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 06 Dicembre 1974, n. 4043.


Conto corrente di corrispondenza - Poteri e obblighi della banca - Fallimento del correntista - Riscossioni per il correntista - Sopravvivenza del mandato in rem propriam - Inapplicabilità

.
Il principio secondo cui il mandato in rem propriam non si estingua per il fallimento del mandante, non e applicabile nell'ipotesi di riscossioni che la banca esegue per conto del correntista nell'ambito del contenuto normale del rapporto di conto corrente di corrispondenza, in quanto esse costituiscono Atti di esecuzione di tale unitario contratto e non formano oggetto di uno specifico mandato. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 25 Luglio 1972, n. 2545.