LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO III
Dei singoli contratti
CAPO XXV
Della transazione

Art. 1965

Nozione
TESTO A FRONTE

I. La transazione è il contratto col quale le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine a una lite già incominciata o prevengono una lite che può sorgere tra loro.

II. Con le reciproche concessioni si possono creare, modificare o estinguere anche rapporti diversi da quello che ha formato oggetto della pretesa e della contestazione delle parti.


GIURISPRUDENZA

Avvocato e procuratore - Onorari - Transazioni - Accordo stipulato fra le parti, con o senza l'intervento del giudice o l'ausilio dei patroni - Previsione di abbandono della causa con cancellazione dal ruolo od estinzione - Art. 68 della legge professionale n. 1578 del 1933, modificato dalla l. n. 36 del 1934 - Applicabilità - Fondamento - Conseguenze.
L'art. 68 del r.d.l. n. 1578 del 1933, modificato dalla l. n. 36 del 1934, stabilendo che tutte le parti, le quali abbiano transatto una vertenza giudiziaria, sono tenute solidalmente al pagamento degli onorari degli avvocati, è operante - in ragione della latitudine della formula normativa e della sua finalità, diretta ad evitare intese tra le parti indirizzate ad eludere il giusto compenso ed il rimborso delle spese ai loro difensori - anche nel caso di "accordo" (che assume, nei riguardi del professionista, la valenza di presupposto di fatto ai fini dell'ottenimento degli onorari e delle spese) stipulato, con o senza l'intervento del giudice o l'ausilio dei patroni, dalle parti stesse, le quali abbiano previsto semplicemente l'abbandono della causa dal ruolo o rinunciato ritualmente agli atti del giudizio, con conseguente estinzione del processo. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 08 Gennaio 2018, n. 184.


Fallimento - Liquidazione dell'attivo - Vendita di immobili - Modalità - Vendita a trattativa privata - Nullità - Fattispecie.
L’art. 108 l.fall. - nel testo anteriore alla riforma di cui al d.lgs. n. 5 del 2006, applicabile “ratione temporis” – non consente la vendita di un bene immobile a trattativa privata, ma solo l’alienazione nelle forme della vendita forzata, con o senza incanto, che si concludono col decreto di trasferimento del bene, onde è nulla, per contrasto con norma imperativa, la vendita a trattativa privata. (Nella specie la S.C., nel confermare la decisione impugnata, ha considerato nullo il contratto di vendita posto in essere in violazione delle norme imperative che regolano il procedimento di liquidazione dell’attivo fallimentare, attesa l’impossibilità di correlare la vendita all’autorizzazione data nel distinto contesto di una transazione intercorsa tra il curatore e la controparte acquirente). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 10 Maggio 2017, n. 11464.


Avvocato - Onorari - Transazioni - Art. 68 del r.d.l. n. 1578 del 1933 - Condizione ostativa alla sua applicazione - Liquidazione delle spese in sede giudiziale.
In caso di transazione del giudizio, non sussiste la responsabilità solidale delle parti al pagamento degli onorari degli avvocati, prevista dall'art. 68 del r.d.l. n. 1578 del 1933, solo se la decisione contenga una statuizione del giudice sulla liquidazione delle spese senza che, invece, rilevi la ragione della definizione della causa (per cessazione della materia del contendere o per abbandono), poiché il presupposto per l'applicazione dell'art. 68 cit. è proprio l'esistenza di un accordo che sottragga al giudice anche la pronuncia sulle spese. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 20 Ottobre 2015, n. 21209.