Codice Civile


LIBRO SESTO
Della tutela dei diritti
TITOLO II
Delle prove
CAPO II
Della prova documentale
SEZIONE IV
Delle riproduzioni meccaniche

Art. 2712

Riproduzioni meccaniche
TESTO A FRONTE

I. Le riproduzioni fotografiche, informatiche o cinematografiche, le registrazioni fonografiche e, in genere, ogni altra rappresentazione meccanica di fatti e di cose formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai fatti o alle cose medesime.


GIURISPRUDENZA

Prova civile – E-mail – Non contestata quanto alla conformità ai fatti rappresentati – Valore probatorio – Affermazione.
L’e-mail, seppur priva di firma, rientra tra le riproduzioni informatiche, ovvero fra le rappresentazioni meccaniche indicate, con elencazione non tassativa, dall’art.2712 c.c., e dunque forma piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale viene prodotta non ne disconosca la conformità ai fatti o alle cose medesime. [Nella fattispecie, la Corte ha confermato la sentenza d’appello che ha riconosciuto l’esistenza di un contratto di fornitura e del conseguente credito azionato in sede monitoria sulla base di uno scambio di mail tra i rappresentanti di due società, mail non contestate quanto alla loro provenienza e testuale contenuto.] (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 14 Maggio 2018, n. 11606.


Telefax - Prova dell'invio - Presunzione di avvenuta ricezione - Sussistenza - Condizioni - Conseguenze.
Una volta dimostrato l'avvenuto corretto inoltro del documento a mezzo telefax al numero corrispondente a quello del destinatario, deve presumersene il conseguente ricevimento e la piena conoscenza da parte di costui, restando, pertanto, a suo carico l'onere di dedurre e dimostrare eventuali elementi idonei a confutare l'avvenuta ricezione. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 27 Luglio 2017, n. 18679.


Prova civile - Riproduzioni meccaniche - Valore probatorio - Mero disconoscimento della data ed ora di riprese audiovisive - Idoneità ex art. 2712 c.c. a contestare l'identità tra realtà riprodotta e fattuale - Esclusione - Efficacia probatoria - Sussistenza.
Il mero disconoscimento, operato in prima udienza dal lavoratore, della data e dell'ora del video che lo ritrae mentre esegue lavori sul tetto della propria abitazione nel periodo di malattia, non è idoneo, alla stregua dell'art. 2712 c.c., a contestare la relazione di identità tra la realtà riprodotta e quella fattuale, e, determinando l'accertamento della circostanza che, così come oggetto della riproduzione tecnica, egli si era effettivamente trovato sul lastrico solare della propria abitazione a svolgere attività documentate dal video e per il tempo risultante dal filmato, consente l'utilizzabilità di dette risultanze ai fini della decisione sulla legittimità del recesso datoriale. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. IV, lavoro, 21 Settembre 2016, n. 18507.


Fallimento – Accertamento del passivo – Prova del credito professionale – Valore probatorio meramente indiziario delle e-mail inviate da posta elettronica non certificata – Sussistenza.
In sede di accertamento del passivo fallimentare, ai fini della prova del conferimento dell’incarico e dello svolgimento delle prestazioni poste a base del credito professionale, le comunicazioni inviate a mezzo e-mail da indirizzo di posta elettronica semplice, e non certificata, assumono un valore, al più, indiziario, e possono costituire adeguata fonte di convincimento per il giudice solo se concorrono con altri elementi di giudizio e sempre che non vi sia stata contestazione ad opera della parte contro la quale sono state prodotte. (Francesco Dimundo) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 14 Maggio 2014.


Riproduzioni meccaniche – Fax – Disconoscimento..
In materia di riproduzioni meccaniche ex art. 2712 c.c., il disconoscimento utile per sconfessare la efficacia probatoria delle stesse (nel caso di specie fax) non può essere generico o confondersi, con la diversa ipotesi del disconoscimento di copia di scrittura all’originale ex art. 2719 c.c., bensì deve trattarsi di contestazione puntuale sulla riconducibilità della riproduzione meccanica  all’apparente autore, ovvero sulla veridicità del suo contenuto. (Michela Forte) (riproduzione riservata) Tribunale Taranto, 28 Giugno 2013.