Codice Civile


LIBRO SESTO
Della tutela dei diritti
TITOLO III
Della responsabilità patrimoniale, delle cause di prelazione e della conservazione della garanzia patrimoniale
CAPO IV
Delle ipoteche
SEZIONE VII
Degli effetti dell'ipoteca rispetto al terzo acquirente

Art. 2858

Facoltà del terzo acquirente
TESTO A FRONTE

I. Il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo di acquisto e non è personalmente obbligato, se non preferisce pagare i creditori iscritti, può rilasciare i beni stessi ovvero liberarli dalle ipoteche, osservando le norme contenute nella sezione XII di questo capo. In mancanza, l'espropriazione segue contro di lui secondo le forme prescritte dal codice di procedura civile.


GIURISPRUDENZA

Esecuzione forzata - Opposizione all’esecuzione promossa dal terzo espropriato - Procedimento di purgazione.
Se sia stata rigettata l’istanza di sospensione dell’esecuzione avanzata dal terzo espropriato che abbia proposto opposizione all’esecuzione e questi medesimo richieda, a tal punto, di avvalersi della facoltà, prevista dall’art. 2858 c.c., di purgare l’immobile staggito dalle ipoteche in forza delle quali il creditore procedente abbia esercitato il diritto di sequela, il perfezionamento della procedura di purgazione non consente al giudice dell’esecuzione di dichiarare, per ciò soltanto, improcedibile il procedimento di espropriazione immobiliare contro il terzo proprietario.

Poiché, infatti, l’eventuale accoglimento dell’opposizione implica la caducazione ipso jure della procedura di purgazione (legittimando, pertanto, il terzo esecutato a richiedere la restituzione del prezzo già depositato ai sensi dell’art. 792 c.p.c.), al giudice dell’esecuzione, nonostante il rigetto dell’istanza di sospensione dell’esecuzione avanzata dal terzo con la sua opposizione, rimane precluso il potere-dovere di dichiarare detta improcedibilità sinchè l’opposizione non venga decisa con sentenza irrevocabile. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)
Appello Catania, 10 Dicembre 2020.


Atti del professionista delegato – Contestazione – Opposizione all’esecuzione/agli atti – Inammissibilità – Ricorso ai sensi dell’art. 591 ter c.p.c.

Pignoramento immobiliare – Impianto fotovoltaico realizzato dal superficiario sul bene pignorato – Ipoteca anteriore alla costituzione del diritto di superficie – Estensione del pignoramento ai sensi degli artt. 2812 e 2858 c.c.

Procedura esecutiva – Opposizione all’esecuzione – Istanza di sospensione – Natura sommaria del procedimento – Ordinanza di accoglimento o di rigetto – Statuizione in ordine alle spese processuali – Non definitività – Riesame – Eventuale giudizio di merito
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E’ inammissibile l’istanza al giudice dell’esecuzione, formulata con atto di opposizione ex art. 615 II co., c.p.c., volta a far dichiarare l’illegittimità di un atto del professionista delegato, poiché tale istanza va formulata nelle forme previste dall’art. 591 ter c.p.c. (nella specie, l’opposizione era stata proposta al fine di far dichiarare l’illegittimità della richiesta del professionista delegato al gestore del servizio elettrico di acquisire, a far data dal pignoramento, le somme rinvenienti dalla produzione di energia dell’impianto fotovoltaico). (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata)

L’impianto fotovoltaico realizzato dal titolare del diritto di superficie avente ad oggetto il lastrico solare dell’opificio pignorato – e oggetto di iscrizione ipotecaria anteriore alla costituzione del diritto reale minore - è anch’esso oggetto di espropriazione in virtù del disposto degli art. 2812 e 2858 c.c. Inoltre, la circostanza che l’impianto non risulti stabilmente ancorato al lastrico solare mediante sistemi di fissaggio non è sufficiente a farlo qualificare come bene mobile, secondo quanto previsto dalla Circolare del 19/12/2013 n. 36 dell’Agenzia delle Entrate ed in conformità con quanto stabilito con univoco orientamento della giurisprudenza di legittimità. (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata)

Il provvedimento di accoglimento o di rigetto con il quale si chiude la fase sommaria dell’opposizione (tanto all’esecuzione, quanto agli atti esecutivi), pur se privo di definitività, deve contenere la statuizione relativa alle spese processuali, che può essere riesaminata nell’eventuale giudizio di merito. (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata)
Tribunale Bari, 18 Settembre 2017.


Trascrizione della domanda – Azione ad effetti reali – Conflitto tra il terzo e l’aggiudicatario di bene immobile – Credito garantito da ipoteca iscritta in data anteriore. (15/06/2010).
Deve essere risolto a favore dell’aggiudicatario il conflitto tra il terzo che abbia trascritto una domanda giudiziale per l’esercizio di azione ad effetti reali (nella specie ex art. 2932, codice civile) su un bene immobile e l’aggiudicatario dello stesso bene a seguito di esecuzione forzata promossa sulla base di pignoramento annotato dopo la trascrizione della domanda ma per un credito garantito da ipoteca iscritta prima. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Gorizia, 11 Maggio 2010.