Codice Civile


LIBRO SESTO
Della tutela dei diritti
TITOLO V
Della prescrizione e della decadenza
CAPO I
Della prescrizione
SEZIONE IV
Del termine della prescrizione
PARAGRAFO 2
Delle prescrizioni brevi

Art. 2952

Prescrizione in materia di assicurazione
TESTO A FRONTE

I. Il diritto al pagamento delle rate di premio si prescrive in un anno dalle singole scadenze.

II. Gli altri diritti derivanti dal contratto di assicurazione e dal contratto di riassicurazione si prescrivono in due anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda .

III. Nell'assicurazione della responsabilità civile, il termine decorre dal giorno in cui il terzo ha richiesto il risarcimento all'assicurato o ha promosso contro di questo l'azione.

IV. La comunicazione all'assicuratore della richiesta del terzo danneggiato o dell'azione da questo proposta sospende il corso della prescrizione finché il credito del danneggiato non sia divenuto liquido ed esigibile oppure il diritto del terzo danneggiato non sia prescritto.

V. La disposizione del comma precedente si applica all'azione del riassicurato verso il riassicuratore per il pagamento dell'indennità.


GIURISPRUDENZA

Prescrizione - Azione di rivalsa ex art. 144, comma 2, d.lgs. n. 209 del 2005 - Prescrizione - Decorrenza - Individuazione - Pluralità di pagamenti parziali in tempi diversi.
In tema di azione di rivalsa ai sensi dell'art. 144, comma 2, d.lgs. n. 209 del 2005, il termine di prescrizione è quello annuale ex art. 2952, comma 2, c.c., con decorrenza dal giorno in cui l'assicuratore abbia provveduto al pagamento dell'indennizzo a favore del terzo danneggiato e, nel caso di pluralità di versamenti parziali in tempi diversi, dalla data di ciascuno di essi. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 21 Maggio 2019, n. 13600.


Diritto all’indennizzo - Prescrizione - Dies a quo.
L’art. 2952, terzo comma, c.c. va interpretato restrittivamente: la prescrizione del diritto all’indennizzo decorre dal giorno in cui l’assicurato riceve una richiesta risarcitoria dal significato univoco ed idonea a prospettare una concreta iniziativa del danneggiato, di modo che l’assicurato avverta l’urgenza di darne comunicazione all’assicuratore.

Tale non è il ricorso ex art. 696 e art. 696 bis c.p.c., il quale non introduce alcuna domanda risarcitoria, risolvendosi in una mera richiesta di anticipazione dell’attività istruttoria. (Paola Merli) (riproduzione riservata)
Cassazione civile, sez. II, 31 Gennaio 2019, n. 2971.


Contratti assicurativi – Polizza cd. Index Linked – Carattere preminente di investimento finanziario – Rimborso del capitale – Applicabilità del termine prescrizionale biennale – Esclusione.
Nel contratto di assicurazione sulla vita tipo “Index Linked” in cui le somme dovute dall’assicuratore vengono direttamente collegate all’andamento degli attivi finanziari di un titolo strutturato e non è prevista alcuna garanzia di rendimento minimo quanto al rimborso del capitale versato, per l’assicurato ricorrono elementi di rischio propri di un investimento azionario, connessi all’andamento dei parametri di riferimento a cui sono collegate le somme dovute. Ne consegue l’inapplicabilità dell’art.2952 c.c.. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale La Spezia, 07 Giugno 2017.


Assicurazione – Obbligo per l’assicuratore di informare il contraente del termine di prescrizione del diritto alla riscossione del capitale – Sussiste.
In materia di assicurazione, un comportamento improntato a correttezza e buona fede impone alla società di assicurazioni, una volta venuta a scadenza la polizza, di avvisare i contraenti che l’esercizio del diritto alla riscossione del capitale è soggetto al termine di prescrizione sancito dall’art. 2952 c.c.. Un siffatto obbligo informativo è oggi espressamente previsto dall’art. 17 del Regolamento ISVAP n. 35/2010 (“Disciplina degli obblighi di informazione e della pubblicità dei prodotti assicurativi, di cui al titolo XIII del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private”), che impone alle imprese assicuratrici di inviare al contraente, almeno trenta giorni prima della scadenza del contratto, una comunicazione scritta contenente, oltre all’indicazione del termine di scadenza ed alla documentazione da trasmettere per la liquidazione della prestazione, una specifica avvertenza sui termini di prescrizione previsti dalla normativa vigente e sulle conseguenze in caso di omessa richiesta entro detti termini (anche avuto riguardo a quanto previsto in materia di rapporti dormienti dalla L. 266/2005 e successive modificazioni ed integrazioni). (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Palermo, 04 Dicembre 2013.