LIBRO PRIMO
Delle persone e della famiglia
TITOLO XI
Dell'affiliazione e dell'affidamento

Art. 406

Soggetti
TESTO A FRONTE

I. Il ricorso per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno può essere proposto dallo stesso soggetto beneficiario, anche se minore, interdetto o inabilitato, ovvero da uno dei soggetti indicati nell'articolo 417.

II. Se il ricorso concerne persona interdetta o inabilitata il medesimo è presentato congiuntamente all'istanza di revoca dell'interdizione o dell'inabilitazione davanti al giudice competente per quest'ultima.

III. I responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e assistenza della persona, ove a conoscenza di fatti tali da rendere opportuna l'apertura del procedimento di amministrazione di sostegno, sono tenuti a proporre al giudice tutelare il ricorso di cui all'articolo 407 o a fornirne comunque notizia al pubblico ministero.


GIURISPRUDENZA

 .
  Tribunale Mantova, 13 Aprile 2018.


Amministrazione di Sostegno – Attivazione del procedimento – Legittimazione attiva – Case per anziani in cui permanentemente collocato il soggetto vulnerabile – Legittimazione attiva – Esclusione..
L’inciso “responsabili dei servizi sanitari e sociali”, scolpito nell’art. 406, comma 3, si riferisce ai servizi di tipo “pubblico” e non anche alle società private che, seppur accreditate secondo le disposizioni di Legge, non sono equiparabili né ai servizi sociali territoriali, né ai responsabili dei servizi sanitari del SSN in relazione all’art. 406 cit.. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 13 Giugno 2012.


Amministrazione di Sostegno – Attivazione ex officio del procedimento – Esclusione..
Il procedimento per l’istituzione di una amministrazione di sostegno non può essere avviato ex officio dal giudice tutelare, in quanto la legge consente a questi, officiosamente, solo di attivare il procedimento di revoca della misura di protezione eventualmente aperta (v. art. 413 c.c.) oppure di optare per una determinata protezione pur a fronte dell’attivazione di un’altra (v. art. 418 c.c.). (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 21 Febbraio 2012.


Iniziativa per la nomina di amministratore di sostegno ex art. 406 c.c. – Legittimazione – Responsabile dei servizi sanitari e sociali – Nozione..
L’art. 406, comma 3, c.c. attribuisce la legittimazione a proporre il ricorso di cui all’art. 404 unicamente ai responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura della persona e tale legittimazione spetta unicamente a coloro che hanno la rappresentanza esterna dei servizi e non anche ai singoli operatori. (Mauro Bernardi) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 20 Gennaio 2011.


Amministrazione di sostegno – Impossibilità del soggetto di esprimere le proprie esigenze – Esame diretto dell’amministrando da parte del giudice – Non necessità..
L’esame diretto dell’amministrando da parte del Giudice non è condizione necessaria per potere provvedere sulla richiesta di amministrazione di sostegno, laddove le condizioni fisiche del beneficiario impediscano allo stesso di esprimere i propri bisogni e le proprie esigenze. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata) Tribunale Piacenza, 16 Settembre 2008.