LIBRO SECONDO
Delle successioni
TITOLO I
Disposizioni generali sulle successioni
CAPO V
Dell'accettazione dell'eredità
SEZIONE I
Disposizioni generali

Art. 471

Eredità devolute a minori o interdetti
TESTO A FRONTE

I. Non si possono accettare le eredità devolute ai minori e agli interdetti, se non col beneficio d'inventario, osservate le disposizioni degli articoli 321 e 374.


GIURISPRUDENZA

Asse ereditrario – Somme escluse – Somme aventi natura previdenziale – Sussiste.

Eredità devoluta a minori – Accettazione beneficiaria – Imperativa – Sussiste – Art. 471 c.c..
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Devono escludersi dall'asse ereditario: a) le somme spettanti ai minori a titolo di trattamento di fine rapporto e indennità sostitutiva del preavviso, in quanto esse costituiscono oggetto di un diritto spettante iure proprio ai soggetti indicati all'art. 2122, comma 1 c.c.; b) le somme relative al Fondo Nazionale di Pensione Complementare, dal momento che trattandosi anche in tal caso di competenze di natura previdenziale, esse spettano iure proprio ai soggetti di cui all'art. 2122, comma 1 cod. civ.; c) le somme spettanti ai minori a titolo di trattamento pensionistico in relazione agli importi contributivi versati dal padre e in conseguenza del suo decesso (cd. pensione indiretta), dal momento che il diritto dei superstiti al trattamento pensionistico indiretto è autonomo rispetto al diritto alla pensione spettante all'assicurato, di guisa che alla morte di questi, non entra a far parte dell'asse ereditario, ma è acquisito dai superstiti iure proprio. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)

Ai sensi dell'art. 471 cod. civ., l'eredità devoluta ai minori deve essere accettata con il beneficio di inventario e non possono essere ammesse modalità di accettazione diverse da quella beneficiata, a prescindere dal valore del compendio ereditario, di guisa che ogni altra e diversa forma di accettazione espressa o tacita è nulla e improduttiva di effetti. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)
Tribunale Asti, 13 Maggio 2011.