Codice Civile


LIBRO SECONDO
Delle successioni
TITOLO I
Disposizioni generali sulle successioni
CAPO V
Dell'accettazione dell'eredità
SEZIONE I
Disposizioni generali

Art. 480

Prescrizione
TESTO A FRONTE

I. Il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni.

II. Il termine decorre dal giorno dell'apertura della successione e, in caso d'istituzione condizionale, dal giorno in cui si verifica la condizione. In caso di accertamento giudiziale della filiazione il termine decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che accerta la filiazione stessa (1).

III. Il termine non corre per i chiamati ulteriori, se vi è stata accettazione da parte di precedenti chiamati e successivamente il loro acquisto ereditario è venuto meno.



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(1) L'art. 69, d.lg. 28 dicembre 2013, n. 154, con effetto dal 7 febbraio 2014, ha aggiunto l'ultimo periodo del comma.

GIURISPRUDENZA

Accettazione dell’eredità – Termine di prescrizione – Eccezione di parte non rilevabile d’ufficio – Operatività della consumazione del termine per atti compiuti dopo il suo perfezionamento.
In materia successoria, il termine di cui all’art. 480 c.c. qualificato come prescrizione, ha funzione estintiva ex art. 2934 c.c. del diritto del delato di acquistare la qualità d’erede.

Il chiamato all’eredità può acquistare la qualità di erede, per accettazione espressa o tacita, anche dopo il decorso del termine di prescrizione, quando nessuno degli interessati eccepisca l’estinzione per prescrizione del diritto di accettazione.

L’eventuale accettazione tardiva è valida se nessuno abbia eccepito l’estinzione del diritto di accettare o fintanto che non venga rilevata la prescrizione, che può esser sollevata da chiunque vi abbia interesse, anche se estraneo all’eredità.

La ricostruzione è confermata, dal punto di vista sistematico, dall’art. 525 c.c. per cui i chiamati, anche se hanno rinunciato, possono sempre validamente revocare la rinuncia e accettare l’eredità, ma solo sino al termine di compimento della prescrizione. (Simone Voltarel) (riproduzione riservata)
Tribunale Treviso, 06 Maggio 2021.