LIBRO SECONDO
Delle successioni
TITOLO I
Disposizioni generali sulle successioni
CAPO V
Dell'accettazione dell'eredità
SEZIONE II
Del beneficio d’inventario

Art. 498

Liquidazione dell'eredità in caso di opposizione
TESTO A FRONTE

I. Qualora entro il termine indicato nell'articolo 495 gli sia stata notificata opposizione da parte di creditori o di legatari, l'erede non può eseguire pagamenti, ma deve provvedere alla liquidazione dell'eredità nell'interesse di tutti i creditori e legatari.

II. A tal fine egli, non oltre un mese dalla notificazione dell'opposizione, deve, a mezzo di un notaio del luogo dell'aperta successione, invitare i creditori e i legatari a presentare, entro un termine stabilito dal notaio stesso e non inferiore a giorni trenta, le dichiarazioni di credito.

III. L'invito è spedito per raccomandata ai creditori e ai legatari dei quali è noto il domicilio o la residenza ed è pubblicato nel foglio degli annunzi legali della provincia.


GIURISPRUDENZA

Successioni - Beneficio d’inventario - Procedura di liquidazione dell’eredità - Rilascio dei beni ai creditori - Reclamo - Termine per la presentazione della dichiarazione di credito.
Nella procedura concorsuale di liquidazione di eredità beneficiata con rilascio dei beni ai creditori ex art. 507 e 508 c.c., i crediti non dichiarati alla procedura entro il termine di cui all’art. 498 secondo comma c.c. possono essere ammessi a partecipare alla liquidazione concorsuale mediante la proposizione del reclamo previsto dall’art. 501 c.c. entro il termine perentorio di trenta giorni dalla pubblicazione dello stato provvisorio di graduazione. (Cristina Zen) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 17 Novembre 2017.