LIBRO SECONDO
Delle successioni
TITOLO I
Disposizioni generali sulle successioni
CAPO V
Dell'accettazione dell'eredità
SEZIONE II
Del beneficio d’inventario

Art. 499

Procedura di liquidazione
TESTO A FRONTE

I. Scaduto il termine entro il quale devono presentarsi le dichiarazioni di credito, l'erede provvede, con l'assistenza del notaio, a liquidare le attività ereditarie facendosi autorizzare alle alienazioni necessarie. Se l'alienazione ha per oggetto beni sottoposti a privilegio o a ipoteca, i privilegi non si estinguono, e le ipoteche non possono essere cancellate sino a che l'acquirente non depositi il prezzo nel modo stabilito dal giudice o non provveda al pagamento dei creditori collocati nello stato di graduazione previsto dal comma seguente.

II. L'erede forma, sempre con l'assistenza del notaio, lo stato di graduazione. I creditori sono collocati secondo i rispettivi diritti di prelazione. Essi sono preferiti ai legatari. Tra i creditori non aventi diritto a prelazione l'attivo ereditario è ripartito in proporzione dei rispettivi crediti.

III. Qualora, per soddisfare i creditori, sia necessario comprendere nella liquidazione anche l'oggetto di un legato di specie, sulla somma che residua dopo il pagamento dei creditori il legatario di specie è preferito agli altri legatari.


GIURISPRUDENZA

Successioni - Beneficio d’inventario - Procedura di liquidazione dell’eredità - Rilascio dei beni ai creditori - Reclamo - Termine per la presentazione della dichiarazione di credito.
Nella procedura concorsuale di liquidazione di eredità beneficiata con rilascio dei beni ai creditori ex art. 507 e 508 c.c., i crediti non dichiarati alla procedura entro il termine di cui all’art. 498 secondo comma c.c. possono essere ammessi a partecipare alla liquidazione concorsuale mediante la proposizione del reclamo previsto dall’art. 501 c.c. entro il termine perentorio di trenta giorni dalla pubblicazione dello stato provvisorio di graduazione. (Cristina Zen) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 17 Novembre 2017.