LIBRO PRIMO
Delle persone e della famiglia
TITOLO I
Delle persone fisiche

Art. 5

Atti di disposizione del proprio corpo
TESTO A FRONTE

I. Gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando cagionino una diminuzione permanente della integrità fisica, o quando siano altrimenti contrari alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume.


GIURISPRUDENZA

Responsabilità medica - Obbligo di acquisire il consenso informato - Violazione - Lesione del diritto all’autodeterminazione - Autonoma risarcibilità - Sussistenza - Necessità di prova specifica - Esclusione.
Dalla lesione del diritto fondamentale all'autodeterminazione conseguente alla violazione, da parte del sanitario, dell'obbligo di acquisire il consenso informato deriva, secondo il principio "id quod plerumque accidit" un danno-conseguenza autonomamente risarcibile - costituito dalla sofferenza e dalla contrazione della libertà di disporre di sé stesso psichicamente e fisicamente - che non necessita di una specifica prova, salva la possibilità di contestazione della controparte e di allegazione e prova, da parte del paziente, di fatti a sé ancora più favorevoli di cui intenda giovarsi a fini risarcitori. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. III, 15 Maggio 2018, n. 11749.