LIBRO SECONDO
Delle successioni
TITOLO III
Delle successioni testamentarie
CAPO VII
Degli esecutori testamentari

Art. 707

Consegna dei beni all'erede
TESTO A FRONTE

I. L'esecutore testamentario deve consegnare all'erede, che ne fa richiesta, i beni dell'eredità che non sono necessari all'esercizio del suo ufficio.

II. Egli non può rifiutare tale consegna a causa di obbligazioni che debba adempiere conformemente alla volontà del testatore, o di legati condizionali o a termine, se l'erede dimostra di averli già soddisfatti, od offre idonea garanzia per l'adempimento delle obbligazioni, dei legati o degli oneri.


GIURISPRUDENZA

Esecutore testamentario – Decadenza dall’ufficio coincidente con la scadenza del termine per il possesso dei beni ereditari – Insussistenza.
Le funzioni di esecutore testamentario non cessano dopo un anno dall’accettazione della nomina; tale limitazione è posta dalla legge solo per il possesso dei beni ereditari, non anche per l’amministrazione degli stessi da parte dell’esecutore testamentario, la cui gestione deve durare, salvo contraria volontà del testatore, fino a quando non siano esattamente eseguite le disposizioni di ultima volontà del defunto. (Liberatore Mautone) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. II, 14 Giugno 2016, n. 12241.


Successioni - Diritto di abitazione sulla casa familiare ex art. 540 cod. civ. - Spettanza al coniuge separato senza addebito - Esclusione - Condizioni.
Il diritto reale di abitazione sulla casa familiare non spetta al coniuge separato, ancorché senza addebito, nell’ipotesi in cui la cessazione della convivenza, a seguito del regime di separazione personale, abbia interrotto il legame dell’immobile con la destinazione a residenza familiare. (Adelaide Caravaglios) (riproduzione riservata) Cassazione civile, 12 Giugno 2014.