LIBRO SECONDO
Delle successioni
TITOLO III
Delle successioni testamentarie
CAPO VII
Degli esecutori testamentari

Art. 711

Retribuzione
TESTO A FRONTE

I. L'ufficio dell'esecutore testamentario è gratuito. Tuttavia il testatore può stabilire una retribuzione a carico dell'eredità.


GIURISPRUDENZA

Successioni - Diritto di abitazione sulla casa familiare ex art. 540 cod. civ. - Spettanza al coniuge separato senza addebito - Esclusione - Condizioni.
Il diritto reale di abitazione sulla casa familiare non spetta al coniuge separato, ancorché senza addebito, nell’ipotesi in cui la cessazione della convivenza, a seguito del regime di separazione personale, abbia interrotto il legame dell’immobile con la destinazione a residenza familiare. (Adelaide Caravaglios) (riproduzione riservata) Cassazione civile, 12 Giugno 2014.


Esecutore testamentario – Retribuzione – Art. 711 c.c. – Omessa previsione del quantum del compenso o indicazione dei criteri per quantificarlo – Ricorso al Giudice delle Successioni – Esclusione..
L’esecutore testamentario nominato dal testatore non può reclamare alcun compenso, a meno che questo non sia stato disposto dal testatore e salvo comunque il diritto di ripetere le spese sostenute per l'esercizio dell'ufficio. Là dove il de cuius abbia previsto un compenso per l’esecutore testamentario in modo del tutto generico, la determinazione può essere affidata all’erede oppure anche ad un terzo; quando, però, il testamento non fornisca criteri di determinazione del compenso e non sia stata individuata una specifica soggettività con il compito della liquidazione, la liquidazione deve essere eseguita dall'esecutore e dagli eredi concordemente. In difetto di accordo è dato ricorso al giudice, ma non in sede camerale, bensì contenziosa. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 25 Luglio 2012.