LIBRO PRIMO
Delle persone e della famiglia
TITOLO VI
Del matrimonio
CAPO II
Del matrimonio celebrato davanti a ministri del culto cattolico e del matrimonio celebrato davanti a ministri dei culti ammessi nello Stato

Art. 82

Matrimonio celebrato davanti a ministri del culto cattolico
TESTO A FRONTE

I. Il matrimonio celebrato davanti a un ministro del culto cattolico è regolato in conformità del Concordato con la Santa Sede e delle leggi speciali sulla materia.


GIURISPRUDENZA

Trascrizione eseguita su ordine del tribunale – Accoglimento di opposizione a rifiuto dell’ufficiale dello stato civile di procedervi – Azione di accertamento della nullità ex art. 16, l. n. 847 del 1929 – Ammissibilità – Condizioni – Limiti

Trascrizione richiesta da un solo coniuge prima della morte dell’altro, ma eseguita dopo il suo decesso – Ammissibilità – Conoscenza e non opposizione del coniuge non richiedente la trascrizione – Verifica in riferimento al momento in cui la trascrizione è stata richiesta – Necessità
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Nell'ipotesi di trascrizione del matrimonio canonico, eseguita dall'ufficiale di stato civile su ordine del tribunale, adito con ricorso di un solo nubendo in sede di procedimento camerale, ai sensi degli artt. 95 e 96 del d.P.R. n. 396 del 2000, il soggetto che si ritenga leso da tale trascrizione può agire con l'azione ordinaria di cognizione di cui all'art. 16 della legge n. 847 del 1929, volta all'accertamento della nullità della trascrizione stessa, allorché assuma che questa sia avvenuta in mancanza del consenso integro - espresso o tacito - dell'altro coniuge, da accertare con riguardo al momento in cui fu formulata la richiesta la trascrizione all'ufficiale di stato civile, in origine disattesa. (massima ufficiale)

La conoscenza e la non opposizione alla richiesta di trascrizione tardiva del c.d. matrimonio concordatario proposta dall'altro coniuge, di cui all'art. 8, l. n. 121 del 1985, che ha reso esecutivo il c.d. nuovo Concordato tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica, devono verificarsi in riferimento al momento in cui la trascrizione è stata richiesta. Qualora la verifica risulti positiva, può precedersi alla trascrizione tardiva, non rilevando la successiva morte del coniuge che non si era opposto, sebbene verificatasi prima che la trascrizione fosse eseguita. (massima ufficiale)
Cassazione civile, sez. I, 12 Marzo 2018, n. 5894.