LIBRO TERZO
Della proprietà
TITOLO II
Della proprietà
CAPO II
Della proprietà fondiaria
SEZIONE VII
Delle luci e delle vedute

Art. 901

Luci
TESTO A FRONTE

I. Le luci che si aprono sul fondo del vicino devono:

1) essere munite di un'inferriata idonea a garantire la sicurezza del vicino e di una grata fissa in metallo le cui maglie non siano maggiori di tre centimetri quadrati;

2) avere il lato inferiore a una altezza non minore di due metri e mezzo dal pavimento o dal suolo del luogo al quale si vuole dare luce e aria, se esse sono al piano terreno, e non minore di due metri, se sono ai piani superiori;

3) avere il lato inferiore a una altezza non minore di due metri e mezzo dal suolo del fondo vicino, a meno che si tratti di locale che sia in tutto o in parte a livello inferiore al suolo del vicino e la condizione dei luoghi non consenta di osservare l'altezza stessa.


GIURISPRUDENZA

Possesso - Luci e vedute - Luci iure proprietatis - Luci iure servitutis - Diritto del vicino di chiudere le luci - Utilità concreta - Atti di emulazione.
Ai fini della tutela possessoria, occorre distinguere tra luci aperte iure servitutis e luci aperte iure proprietatis, in quanto le prime (iure servitutis) sono tutelabili nei limiti del rispettivo titolo di acquisto, mentre le seconde (iure proprietatis) danno vita a un diritto condizionato, potendo bensì essere chiuse nei modi consentiti dall’art. 904 c.c., ma elevando in appoggio o in aderenza una costruzione che deve apportare una concreta utilità e non abbia invece (come nel caso di specie) un intento meramente emulativo. (Giuseppe D’Elia) (riproduzione riservata) Tribunale Foggia, 10 Novembre 2018.