LIBRO TERZO
Della proprietà
TITOLO V
Dell'usufrutto, dell'uso e dell'abitazione
CAPO I
Dell'usufrutto
SEZIONE I
Disposizioni generali

Art. 978

Costituzione
TESTO A FRONTE

I. L'usufrutto è stabilito dalla legge o dalla volontà dell'uomo. Può anche acquistarsi per usucapione.


GIURISPRUDENZA

Successione legittima – Diritto di abitazione del coniuge del defunto sulla casa coniugale – Determinazione del valore del diritto di abitazione attingendo ai criteri usati per la quantificazione economica del diritto di usufrutto.
Sebbene la disciplina del diritto di usufrutto e quella del diritto di abitazione divergano in parte, vantando l’usufruttuario facoltà maggiori rispetto a quelle assegnate al titolare del diritto di abitazione, nel determinare la divergenza di valore tra i due non potrà non tenersi conto delle peculiarità del bene sul quale viene a costituirsi il diritto.

Nel caso di immobile ad uso abitativo come la casa coniugale, le utilità ritraibili dall’usufruttuario appaiono identiche a quelle che può trarre il coniuge abitatore ai sensi dell’art. 540 c.c.- Le pur sussistenti differenze di disciplina tra i due diritti non sono tali da indurre a ravvisare anche una differente valutazione economica, risultando, quindi, non irrazionale e non contestabile la scelta del giudice di merito di avvalersi dei criteri usati per determinare il valore dell’usufrutto, per pervenire al valore del diritto di abitazione attribuito al coniuge superstite a titolo di prelegato. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)
Cassazione civile, sez. VI, 05 Giugno 2018, n. 14406.


Fondo patrimoniale - Esecuzione sui beni e frutti - Credito risarcitorio da abusivo godimento del bene staggito - Inerenza ai bisogni della famiglia - Sussistenza - Espropriazione - Ammissibilità - Momento di costituzione del fondo - Irrilevanza - Fattispecie.
In tema di fondo patrimoniale, la circostanza che un credito inerisca ai bisogni della famiglia - come nel caso del credito risarcitorio spettante al titolare di uno "ius in re aliena" (nella specie, usufrutto) per abusivo godimento abitativo, da parte dei coniugi, del bene staggito - rende sempre e comunque legittima l'esecuzione, a prescindere dalla data di insorgenza del credito rispetto a quella di costituzione del fondo e dalla sua fonte (contrattuale od extracontrattuale). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 26 Agosto 2014, n. 18248.