Codice di Procedura Civile


LIBRO SECONDO
Del processo di cognizione
TITOLO III
Delle impugnazioni
CAPO I
Delle impugnazioni in generale

Art. 332

Notificazione dell'impugnazione relativa a cause scindibili
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Se l'impugnazione di una sentenza pronunciata in cause scindibili è stata proposta soltanto da alcuna delle parti o nei confronti di alcuna di esse, il giudice ne ordina la notificazione alle altre, in confronto delle quali l'impugnazione non è preclusa o esclusa, fissando il termine nel quale la notificazione deve essere fatta e, se è necessario, l'udienza di comparizione.

II. Se la notificazione ordinata dal giudice non avviene, il processo rimane sospeso fino a che non siano decorsi i termini previsti negli articoli 325 e 327, primo comma.


GIURISPRUDENZA

Litisconsorzio - Facoltativo - Domanda proposta da più lavoratori contro lo stesso datore di lavoro - Litisconsorzio facoltativo improprio - Configurabilità - Scindibilità delle cause in sede di impugnazione - Sussistenza.
La domanda proposta da più lavoratori nei confronti dello stesso datore di lavoro dà luogo a un litisconsorzio facoltativo improprio, nel quale permane l'autonomia dei titoli e la sentenza, formalmente unica, consta in realtà di tante pronunce quante sono le cause riunite, per loro natura scindibili, con la conseguenza che l'impugnazione proposta solo da alcune delle parti non coinvolge la posizione delle parti non impugnanti e rende inapplicabile l'art. 331 c.p.c. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. IV, lavoro, 06 Novembre 2020, n. 24928.


Chiamata di terzo in garanzia impropria - Scindibilità in appello della causa di garanzia - Condizioni - Fattispecie.
Il vincolo di dipendenza tra la causa principale e quella di garanzia impropria, con la quale il convenuto voglia essere tenuto indenne dal garante per quanto sarà eventualmente condannato a pagare all'attore, continua a sussistere fino a quando sia in discussione il presupposto della domanda di manleva, venendo meno solo se l'impugnazione attenga esclusivamente al rapporto di garanzia, senza investire la domanda principale. (Nella specie, la S.C. ha rigettato il ricorso proposto contro la decisione di merito, che aveva dichiarato inammissibile l'appello del convenuto notificato tardivamente all'attore, non solo per la parte relativa alla domanda principale, ma anche per quella di manleva, perché il terzo chiamato aveva messo in discussione la responsabilità del convenuto chiamante, così rendendo le cause inscindibili). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 22 Giugno 2020, n. 12174.


Decisione concernente pluralità di rapporti giuridici distinti ed autonomi - Impugnazione proposta soltanto nei confronti di alcune delle parti - Ordine del giudice di notificazione anche alle altre - Omessa esecuzione - Conseguenze - Fattispecie.
In tema di impugnazione di decisione riguardante una pluralità di rapporti giuridici distinti ed autonomi, ove essa sia proposta nei confronti di alcune soltanto delle parti, l'omessa esecuzione, nel termine perentorio assegnato, dell'ordine del giudice ex art. 332 c.p.c. di eseguire la notificazione nei confronti delle altre determina, venendo in rilievo un litisconsorzio facoltativo in cause scindibili, l'estinzione del processo limitatamente ai soggetti destinatari del rinnovo della notifica, non potendo il detto ordine avere riflesso sugli altri. (Nella specie, la S.C., in una controversia nella quale ricorreva un cumulo soggettivo di domande risarcitorie correlate ad un unico fatto storico, ma a contratti di trasporto distinti, ha ritenuto che sussistesse un litisconsorzio facoltativo in cause inscindibili, con la conseguenza che l'estinzione del giudizio di secondo grado per tardiva esecuzione dell'ordine del giudice di rinnovazione della notificazione dell'atto di appello ad una delle parti poteva essere dichiarata solo rispetto alla destinataria). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 16 Gennaio 2020, n. 804.


Azione di responsabilità - Azione contro l'amministratore e congiunta azione contro i componenti del collegio sindacale - Rapporto - Sentenza di primo grado di accoglimento delle domande nei confronti di tutti i convenuti - Impugnazione principale dell'amministratore - Gravame incidentale tardivo del sindaco - Ammissibilità.
Qualora, unitamente all'azione di responsabilità contro lo amministratore di una società, venga proposta azione di responsabilità contro i componenti del collegio sindacale, per non aver vigilato sul suo operato, le cause contro detti sindaci, fra di loro scindibili ed indipendenti, assumono carattere di dipendenza nel rapporto con la causa contro l'amministratore, l'accertamento della cui responsabilità è presupposto necessario per la affermazione della responsabilità dei sindaci medesimi. Pertanto, ove la sentenza di primo grado, che abbia accolto le domande nei confronti di tutti i convenuti, venga appellata dall'amministratore, deve riconoscersi al sindaco la facoltà di proporre gravame incidentale tardivo, ai sensi dell'art. 334 cod. proc. civ. (in relazione al precedente art. 331). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 09 Marzo 1988, n. 2355.