Codice di Procedura Civile


LIBRO SECONDO
Del processo di cognizione
TITOLO IV
Norme per le controversie in materia di lavoro
CAPO II
Delle controversie in materia di previdenza e di assistenza obbligatorie

Art. 444

Giudice competente
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Le controversie in materia di previdenza e di assistenza obbligatorie indicate nell'articolo 442 sono di competenza del tribunale, in funzione di giudice del lavoro, nella cui circoscrizione ha la residenza l'attore. Se l'attore è residente all'estero la competenza è del tribunale, in funzione di giudice del lavoro, nella cui circoscrizione l'attore aveva l'ultima residenza prima del trasferimento all'estero ovvero, quando la prestazione è chiesta dagli eredi, nella cui circoscrizione il defunto aveva la sua ultima residenza. (1)

II. Se la controversia in materia di infortuni sul lavoro e malattie professionali riguarda gli addetti alla navigazione marittima o alla pesca marittima, è competente il tribunale, in funzione di giudice del lavoro, del luogo in cui ha sede l'ufficio del porto di iscrizione della nave.

III. Per le controversie relative agli obblighi dei datori di lavoro e all'applicazione delle sanzioni civili per l'inadempimento di tali obblighi, è competente il tribunale, in funzione di giudice del lavoro, del luogo in cui ha sede l'ufficio dell'ente.



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(1) Periodo aggiunto dall’art. 46, comma 23 della l. 18 giugno 2009, n. 69. La modifica si applica ai giudizi instaurati dopo il 4 luglio 2009 (art. 58, comma 1, legge cit.).

GIURISPRUDENZA

Fallimento del datore di lavoro – Rapporto di lavoro subordinato – Accertamento e regolarizzazione del rapporto di lavoro – Accertamento dell’illegittimità del licenziamento – Competenza – Giudice del lavoro.
Nel riparto di competenza tra il giudice del lavoro e giudice fallimentare, la competenza spetta al giudice del lavoro quando alla domanda del lavoratore è sotteso l’interesse alla tutela della propria posizione all’interno dell’impresa, sia in funzione di una possibile ripresa dell’attività, sia per la coesistenza di diritti non patrimoniali e previdenziali; la competenza spetta invece al giudice fallimentare quando rilevi solo la strumentalità dell’accertamento di diritti patrimoniali alla partecipazione al concorso sul patrimonio del fallito (nella specie, in un giudizio di opposizione a stato passivo promosso da un lavoratore per la regolarizzazione del rapporto di lavoro previo accertamento della sua esistenza e successiva declaratoria di illegittimità del licenziamento intimato dal datore di lavoro e insinuazione del relativo credito maturato, il Tribunale fallimentare ha dichiarato la propria incompetenza per materia in favore del giudice del lavoro). (Alessandro Albè) (riproduzione riservata) Tribunale Reggio Emilia, 23 Febbraio 2021.