LIBRO PRIMO
Disposizioni generali
TITOLO I
Degli organi giudiziari
CAPO I
Del giudice
SEZIONE II
Della competenza per materia e valore

Art. 7

Competenza del giudice di pace
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Il giudice di pace è competente per le cause relative a beni mobili di valore non superiore a cinquemila euro (1), quando dalla legge non sono attribuite alla competenza di altro giudice.

II. Il giudice di pace è altresì competente per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti, purchè il valore della controversia non superi ventimila euro (2).

III. È competente qualunque ne sia il valore:

1) per le cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti o dagli usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi;

2) per le cause relative alla misura ed alle modalità d'uso dei servizi di condominio di case;

3) per le cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità.

3-bis) per le cause relative agli interessi o accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali. (3)



________________
(1) Le parole «cinquemila euro» hanno sostituito le parole «lire cinque milioni» in base all’art. 45, comma 1, della l. 18 giugno 2009, n. 69. La modifica si applica ai giudizi instaurati dopo il 4 luglio 2009 (art. 58, comma 1, legge cit.).
(2) Le parole «ventimila euro» hanno sostituito le parole «lire trenta milioni» in base all’art. 45, comma 1, della l. 18 giugno 2009, n. 69. La modifica si applica ai giudizi instaurati dopo il 4 luglio 2009 (art. 58, comma 1, legge cit.).
(3) Numero aggiunto dall’art. 45, comma 1, della l. 18 giugno 2009, n. 69. La modifica si applica ai giudizi instaurati dopo il 4 luglio 2009 (art. 58, comma 1, legge cit.).

GIURISPRUDENZA

Processo civile - Competenza del giudice di pace - Competenza per materia - Limiti di valore - Distinzione.
La natura giuridica della competenza del Giudice di Pace ex art. 6 del d.lgs. 1 settembre 2011 n. 150 relativa alle controversie aventi ad oggetto opposizione a sanzioni amministrative per violazione del codice della strada è competenza per materia ed in alcune ipotesi con limite di valore; che la natura giuridica della competenza del Giudice di pace ex art. 7 del d.lgs. 1 settembre 2011 n. 150 relativa alle controversie aventi ad oggetto opposizione al verbale di accertamento è competenza per materia; gli stessi criteri di competenza vanno applicati anche con riferimento all'impugnativa del preavviso di fermo, in quanto azione di accertamento negativo nei termini delineati da Cass. S.U. 22 luglio 2015, n. 15354. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione Sez. Un. Civili, 27 Aprile 2018, n. 10261.


Immissioni intollerabili – Domanda risarcitoria eccedente Euro 5000 – Competenza Tribunale – Esclusione – Competenza per materia del Giudice di Pace – Sussistenza.
L’art. 7, terzo comma n.3, cod. proc. civ. attribuisce alla competenza per materia del giudice di pace tutte le controversie che attengano a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione nelle quali si lamentino immissioni che oltrepassino la soglia della normale tollerabilità e ciò non solo quando la domanda sia diretta a conseguire l’inibitoria, ex art. 844 c.c., ma anche laddove l’azione sia volta ad ottenere il risarcimento del danno derivante dalle immissioni stesse, indipendentemente dal valore di detta domanda risarcitoria. (Fabio Internicola) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli, 05 Maggio 2016.


Procedimento civile – Incompetenza per valore – Incidente stradale – Precisazione – Conseguenze – Competenza del giudice di pace – Insussistenza.
La competenza per valore del giudice di pace in materia di incidenti stradali, prevista dall'art. 7, 2° comma c.p.c., non è suscettibile di trovare applicazione in relazione ad ogni incidente che rinvenga nella sede stradale il luogo di suo accadimento, essendo invece limitata esclusivamente a quelli che vedono coinvolto almeno un veicolo a motore, di guisa che, ove un sinistro che abbia avuto origine sulla sede stradale venga eziologicamente ricondotto alla diversa ipotesi di carente e/o omessa manutenzione della strada medesima, troverà applicazione la diversa previsione di cui all'art. 7, 1° comma c.p.c., con le relative conseguenze in termini di individuazione del giudice competente ratione valoris. (Gianluca Cascella) (riproduzione riservata) Tribunale Torre Annunziata, 16 Aprile 2014.


Titolo esecutivo giudiziale reso in materia di diritto di famiglia – Precetto per importo inferiore ad € 5.000 – Competenza del Giudice di Pace – Sussiste.

Ordinanza declinatoria di competenza – Necessità di udienza di precisazione delle conclusioni – Sussiste.

Ordinanza declinatoria di competenza – Necessità di provvedere sulle spese – Sussiste.
.
Nel caso di titolo esecutivo rappresentato da provvedimento reso in materia di separazione tra coniugi, rientra nella competenza per valore del Giudice di Pace la cognizione dell’opposizione a precetto, laddove la somma precettata sia di importo inferiore ad € 5.000. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)

La statuizione sull’incompetenza, pur se resa con ordinanza dopo la modifica dell’art. 279 c.p.c. da parte della L. n. 69/2009, deve seguire una udienza di precisazione delle  conclusioni e postula comunque la statuizione sulle spese. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)
Tribunale Reggio Emilia, 03 Aprile 2014.


Controversia in materia di immissioni – Cumulo con domanda risarcitoria – Competenza – Giudice di Pace – Sussiste.
L’art. 7 comma 3, n. 3 c.p.c., nell’assegnare la competenza esclusiva al Giudice di Pace "in materia di immissioni", ha attribuito una competenza generica, senza precisare la natura delle azioni che possano essere proposte. Pertanto, da un punto di vista oggettivo, deve ritenersi che appartengano alla cognizione del Giudice di Pace tutte le controversie in tema di immissioni: sia quelle dirette ad ottenere un provvedimento di carattere inibitorio, sia quelle risarcitorie ex artt. 2043 e 2059 c.c.. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 08 Novembre 2013.