Codice di Procedura Civile


LIBRO QUARTO
Dei procedimenti speciali
TITOLO VI
Del processo di liberazione degli immobili dalle ipoteche

Art. 792

Deposito del prezzo
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. L'acquirente che ha dichiarato al precedente proprietario e ai creditori iscritti di volere liberare l'immobile acquistato dalle ipoteche deve chiedere, con ricorso al presidente del tribunale competente per la espropriazione, la determinazione dei modi per il deposito del prezzo offerto. Il presidente provvede con decreto.

II. Se non sono state fatte richieste di espropriazione nei quaranta giorni successivi alla notificazione della dichiarazione al precedente proprietario e ai creditori iscritti, l'acquirente, nel termine perentorio di sessanta giorni dalla notificazione, deve depositare nei modi prescritti dal presidente del tribunale il prezzo offerto e presentare nella cancelleria il certificato del deposito, il titolo d'acquisto col certificato di trascrizione, un estratto autentico dello stato ipotecario e l'originale dell'atto notificato al precedente proprietario e ai creditori iscritti.


GIURISPRUDENZA

Esecuzione forzata - Opposizione all’esecuzione promossa dal terzo espropriato - Procedimento di purgazione.
Se sia stata rigettata l’istanza di sospensione dell’esecuzione avanzata dal terzo espropriato che abbia proposto opposizione all’esecuzione e questi medesimo richieda, a tal punto, di avvalersi della facoltà, prevista dall’art. 2858 c.c., di purgare l’immobile staggito dalle ipoteche in forza delle quali il creditore procedente abbia esercitato il diritto di sequela, il perfezionamento della procedura di purgazione non consente al giudice dell’esecuzione di dichiarare, per ciò soltanto, improcedibile il procedimento di espropriazione immobiliare contro il terzo proprietario.

Poiché, infatti, l’eventuale accoglimento dell’opposizione implica la caducazione ipso jure della procedura di purgazione (legittimando, pertanto, il terzo esecutato a richiedere la restituzione del prezzo già depositato ai sensi dell’art. 792 c.p.c.), al giudice dell’esecuzione, nonostante il rigetto dell’istanza di sospensione dell’esecuzione avanzata dal terzo con la sua opposizione, rimane precluso il potere-dovere di dichiarare detta improcedibilità sinchè l’opposizione non venga decisa con sentenza irrevocabile. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)
Appello Catania, 10 Dicembre 2020.