TITOLO V-ter
ISTITUTI DI PAGAMENTO

Art. 114-novies

Autorizzazione (1)
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

1. La Banca d'Italia autorizza gli istituti di pagamento quando ricorrano le seguenti condizioni:

a) sia adottata la forma di società per azioni, di società in accomandita per azioni, di società a responsabilità limitata o di società cooperativa (2);

b) la sede legale e la direzione generale siano situate nel territorio della Repubblica;

c) il capitale versato sia di ammontare non inferiore a quello determinato dalla Banca d'Italia (3);

d) venga presentato un programma concernente l'attività iniziale e la struttura organizzativa, unitamente all'atto costitutivo e allo statuto;

e) sussistano i presupposti per il rilascio dell'autorizzazione prevista dall'articolo 19 per i titolari delle partecipazioni ivi indicate (4);

e-bis) i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo siano idonei, secondo quanto previsto ai sensi dell'articolo 114-undecies (5);

f) non sussistano, tra gli istituti di pagamento o i soggetti del gruppo di appartenenza e altri soggetti, stretti legami che ostacolino l’effettivo esercizio delle funzioni di vigilanza.

2. La Banca d'Italia nega l'autorizzazione quando dalla verifica delle condizioni indicate nel comma 1 non risulti garantita la sana e prudente gestione ovvero il regolare funzionamento del sistema dei pagamenti.

3. La Banca d’Italia disciplina la procedura di autorizzazione, i casi di revoca e le ipotesi di decadenza quando l’istituto autorizzato non abbia iniziato l’esercizio dell’attività.

4. La Banca d'Italia, autorizza alla prestazione di servizi di pagamento soggetti che esercitino altre attività imprenditoriali quando:

a) ricorrano le condizioni indicate al comma 1, ad eccezione del possesso dei requisiti di professionalità degli esponenti aziendali;

b) per la prestazione dei servizi di pagamento e per le relative attività accessorie e strumentali sia costituito un patrimonio destinato con le modalità e agli effetti stabiliti dall'articolo 114-terdecies;

c) siano individuati uno o più soggetti responsabili del patrimonio di cui alla lettera b); ad essi si applica l'articolo 26, limitatamente ai requisiti di onorabilità e professionalità (6).

5. Se lo svolgimento delle altre attività imprenditoriali rischia di danneggiare la solidità finanziaria dell'istituto di pagamento o l'esercizio effettivo della vigilanza, la Banca d'Italia può imporre la costituzione di una società che svolga esclusivamente l'attività di prestazione dei servizi di pagamento (7).

5-bis. La Banca d'Italia detta disposizioni attuative del presente articolo (8).

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(1) Articolo inserito dall'articolo 33, comma 1, del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 11.
(2) Lettera sostituita dall'articolo 4, comma 1, del D.Lgs. 29 dicembre 2011, n. 230.
(3) Lettera sostituita dall'articolo 4, comma 1, del D.Lgs. 29 dicembre 2011, n. 230.
(4) Lettera sostituita dall'articolo 4, comma 1, del D.Lgs. 29 dicembre 2011, n. 230 e successivamente dall'articolo 1, comma 42, lettera a), del D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 72.
(5) Lettera aggiunta dall'articolo 1, comma 42, lettera b), del D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 72.
(6) Comma sostituito dall'articolo 4, comma 2, del D.Lgs. 29 dicembre 2011, n. 230.
(7) Comma sostituito dall'articolo 4, comma 3, del D.Lgs. 29 dicembre 2011, n. 230.
(8) Comma aggiunto dall'articolo 4, comma 4, del D.Lgs. 29 dicembre 2011, n. 230.