TITOLO II
BANCHE

Capo I
Nozione di attività bancaria e di raccolta del risparmio

Art. 12

Obbligazioni e titoli di deposito emessi dalle banche
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

1. Le banche, in qualunque forma costituite, possono emettere obbligazioni, anche convertibili, nominative o al portatore.

[2. Sono ammesse di diritto alla quotazione in borsa le obbligazioni emesse dalle banche con azioni quotate in borsa. La disposizione si applica anche alle obbligazioni convertibili in titoli di altre società quando questi ultimi sono quotati.] (1)

3. L'emissione delle obbligazioni non convertibili o convertibili in titoli di altre società è deliberata dall'organo amministrativo; non si applicano gli articoli 2410, 2412, 2413, 2414, primo comma, n. 3, 2414-bis, 24152416, 2417, 2418 e 2419 del codice civile (2).

4. Alle obbligazioni convertibili in azioni proprie si applicano le norme del codice civile, eccetto l’articolo 2412 (3).

4-bis. I commi 3 e 4 si applicano anche agli strumenti finanziari assoggettati alla disciplina delle obbligazioni prevista dal codice civile (4).

5. La Banca d'Italia [, in conformità delle deliberazioni del CICR,] disciplina l'emissione da parte delle banche delle obbligazioni non convertibili o convertibili in titoli di altre società nonché degli strumenti finanziari diversi dalle partecipazioni (5).

6. Le banche possono emettere titoli di deposito nominativi o al portatore. La Banca d'Italia [, in conformità delle deliberazioni del CICR,] può disciplinarne le modalità di emissione (6).

7. La Banca d'Italia disciplina le emissioni da parte delle banche di prestiti subordinati, irredimibili ovvero rimborsabili previa autorizzazione della medesima Banca d'Italia. Tali emissioni possono avvenire anche sotto forma di obbligazioni o di titoli di deposito.

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(1) Comma abrogato dall'articolo 64, comma 4, lettera a) del D.Lgs. 23 luglio 1996, n. 415, con la decorrenza indicata dal medesimo dall'articolo 64, comma 4.
(2) Comma sostituito dall'articolo 9.3 del D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6, nel testo introdotto dall'articolo 2 del D.Lgs. 6 febbraio 2004, n. 37. Vedi la disciplina transitoria di cui all'articolo 6 del medesimo D.Lgs. 37/2004.
(3) Comma modificato dall'articolo 64, comma 4, lettera b) del D.Lgs. 23 luglio 1996, n. 415, e successivamente sostituito dall'articolo 9.3 del D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6, nel testo introdotto dall'articolo 2 del D.Lgs. 6 febbraio 2004, n. 37. Vedi la disciplina transitoria di cui all'articolo 6 del medesimo D.Lgs. 37/2004.
(4) Comma inserito dall'articolo 9.3 del D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6, nel testo introdotto dall'articolo 2 del D.Lgs. 6 febbraio 2004, n. 37. Vedi la disciplina transitoria di cui all'articolo 6 del medesimo D.Lgs. 37/2004.
(5) Comma sostituito dall'articolo 9.3 del D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6, nel testo introdotto dall'articolo 2 del D.Lgs. 6 febbraio 2004, n. 37. Vedi la disciplina transitoria di cui all'articolo 6 del medesimo D.Lgs. 37/2004. Da ultimo, comma modificato dall'articolo 1, comma 6, lettera a), del D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 72.
(6) Comma modificato dall'articolo 1, comma 6, lettera b), del D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 72.