TITOLO I
AUTORITÀ CREDITIZIE

Art. 7

Segreto d'ufficio e collaborazione tra autorità
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

1. Tutte le notizie, le informazioni e i dati in possesso della Banca d'Italia in ragione della sua attività di vigilanza sono coperti da segreto d'ufficio anche nei confronti delle pubbliche amministrazioni, a eccezione del Ministro dell'economia e delle finanze, Presidente del CICR. Il segreto non può essere opposto all'autorità giudiziaria quando le informazioni richieste siano necessarie per le indagini, o i procedimenti relativi a violazioni sanzionate penalmente (1).

2. I dipendenti della Banca d'Italia, nell'esercizio delle funzioni di vigilanza, sono pubblici ufficiali e hanno l'obbligo di riferire esclusivamente al Direttorio tutte le irregolarità constatate, anche quando assumano la veste di reati (2).

3. I dipendenti della Banca d'Italia sono vincolati dal segreto d'ufficio.

4. Le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici forniscono le informazioni e le altre forme di collaborazione richieste dalla Banca d'Italia, in conformità delle leggi disciplinanti i rispettivi ordinamenti.

5. La Banca d'Italia, la COVIP e l'IVASS collaborano tra loro, anche mediante scambio di informazioni, al fine di agevolare le rispettive funzioni. Detti organismi non possono reciprocamente opporsi il segreto d'ufficio (3).

6. La Banca d'Italia collabora, anche mediante scambio di informazioni, con le autorità e i comitati che compongono il SEVIF nonché con le autorità di risoluzione degli Stati comunitari, al fine di agevolare le rispettive funzioni. Le informazioni ricevute dalla Banca d'Italia possono essere trasmesse alle autorità italiane competenti, salvo diniego dell'autorità dello Stato comunitario che ha fornito le informazioni (4).

7. Nell'ambito di accordi di cooperazione e di equivalenti obblighi di riservatezza, la Banca d'Italia può scambiare informazioni preordinate all'esercizio delle funzioni di vigilanza con le autorità competenti degli Stati terzi; le informazioni che la Banca d'Italia ha ricevuto da un altro Stato comunitario possono essere comunicate soltanto con l'assenso esplicito delle autorità che le hanno fornite (5).

8. La Banca d'Italia può scambiare informazioni con autorità amministrative o giudiziarie nell'ambito di procedimenti di liquidazione o di fallimento, in Italia o all'estero, relativi a banche, succursali di banche italiane all'estero o di banche comunitarie o extracomunitarie in Italia, nonché relativi a soggetti inclusi nell'ambito della vigilanza consolidata. Nei rapporti con le autorità extracomunitarie lo scambio di informazioni avviene con le modalità di cui al comma 7 (6).

9. La Banca d'Italia può comunicare ai sistemi di garanzia italiani e, a condizione che sia assicurata la riservatezza, a quelli esteri informazioni e dati in suo possesso necessari al funzionamento dei sistemi stessi (7).

[9-bis. La Banca d'Italia può comunicare ai sistemi di garanzia italiani e, a condizione che sia assicurata la riservatezza, a quelli esteri informazioni e dati in suo possesso necessari al funzionamento dei sistemi stessi (8).] (9)

10. Nel rispetto delle condizioni previste dalle disposizioni dell'Unione europea, la Banca d'Italia scambia informazioni con tutte le altre autorità e soggetti esteri indicati dalle disposizioni medesime (10).

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(1) Comma sostituito dall’articolo 2, comma 1, del D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 333 e, successivamente, modificato dall’articolo 1, comma 1, del D.Lgs. 6 febbraio 2004, n. 37.
(2) Comma modificato dall'articolo 1, comma 3, lettera a) del D.Lgs. 16 novembre 2015, n. 181.
(3) Comma sostituito dall’articolo 2, comma 2, del D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 333 e successivamente modificato dall'articolo 1, comma 4, lettera a), del D.Lgs. 30 luglio 2012, n. 130. A norma dell'articolo 62 del D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 l'Ufficio italiano cambi è soppresso; le competenze e i poteri, con le relative risorse strumentali, umane e finanziarie sono trasferite alla Banca d'Italia. Da ultimo, comma modificato dall’art. 1, comma 4, del D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 72.
(4) Comma sostituito dall’articolo 2, comma 2, del D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 333 e successivamente modificato dall'articolo 1, comma 4, lettera b), del D.Lgs. 30 luglio 2012, n. 130 e dall'articolo 1, comma 3, lettera b) del D.Lgs. 16 novembre 2015, n. 181.
(5) Comma sostituito dall’articolo 2, comma 2, del D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 333 e successivamente modificato dall'articolo 1, comma 3, lettera c) del D.Lgs. 16 novembre 2015, n. 181.
(6) Comma sostituito dall’articolo 2, comma 2, del D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 333.
(7) Comma sostituito dall’articolo 2, comma 2, del D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 333.
(8) Comma aggiunto dall’articolo 1, comma 1, del D.Lgs. 4 dicembre 1996, n. 659.
(9) Comma implicitamente abrogato per effetto della sostituzione degli originari commi 5, 6, 7, 8, 9, 9- bis e 10 negli attuali commi 5, 6, 7, 8, 9 e 10 dall’articolo 2, comma 1, del D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 333.
(10) Comma sostituito dall’articolo 2, comma 2, del D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 333, dall’articolo 1, comma 1, lettera a), del D.L. 27 dicembre 2006, n. 297, convertito con modificazioni dalla L. 23 febbraio 2007, n. 15 e, successivamente dall'articolo 1, comma 4, lettera c), del D.Lgs. 30 luglio 2012, n. 130.