Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12891 - pubb. 25/06/2015

Carta di credito e/o bancomat, sottrazione e diligenza dell’intermediario nella prestazione del servizio

ABF Milano, 13 Aprile 2015, n. 2817. Est. Lucchini Guastalla.


Sottrazione carta di credito e/o bancomat - Diligenza dell’intermediario nella prestazione del servizio

Sottrazione di carta di credito e/o bancomat - Omessa predisposizione di strumenti per segnalare o bloccare comportamenti anomali - Responsabilità



Ove l’utilizzatore abbia contestato che il numero di operazioni disconosciute evidenzia un’operatività anomala e difforme da quella consueta e che i sistemi della banca non hanno rilevato alcuna anomalia, la diligenza dell’intermediario va valutata ex. art. 1176 comma 2 c.c. (“diligenza dell’accorto banchiere”), con conseguente adozione di tutte le cautele necessarie. (Fabio Benatti) (riproduzione riservata)

L’intermediario che non abbia predisposto idonei strumenti per evidenziare e/o bloccare automaticamente comportamenti anomali non può andare esente da responsabilità. (Fabio Benatti) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Fabio Benatti


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