Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 17737 - pubb. 22/07/2017

Tribunale Brescia, 15 Giugno 2017. Est. Magnoli.


Usura – Interessi di mora – Verifica superamento tasso soglia – Tasso corrispettivo e tasso moratorio – Autonomia tassi di interesse corrispettivi e moratori – Mutuo



La disposizione dell’art. 1815 cod. civ. pare doversi riferire al solo tasso di interesse corrispettivo, elemento costitutivo necessario, sul piano causale, del tipo negoziale “mutuo oneroso”, e non anche, invece, al tasso moratorio, il quale assolve alla ben diversa funzione della predeterminazione forfettaria del danno risarcibile, secondo il disposto di cui al secondo comma dell’art.1224 cc, con finalità analoghe a quelle proprie della clausola penale.

In ragione della differenza ontologica fra i tassi di interesse moratori e corrispettivi si può affermare che, anche qualora contenuta nel medesimo articolo del contratto, la clausola di determinazione dell’interesse moratorio è autonoma e ben distinta da quella di determinazione dell’interesse corrispettivo, con la conseguenza che l’eventuale invalidità della clausola relativa al tasso moratorio non si estende a quella relativa all’interesse corrispettivo, che resta valida e pienamente efficace anche nel caso in cui la clausola relativa all’interesse moratorio risulti nulla perché usuraria.

Di conseguenza se il c.d. tasso soglia viene superato dall’interesse moratorio ma non anche da quello corrispettivo, la pattuizione del primo è nulla ma non quella del secondo. (Maria Capitanio) (riproduzione riservata)


Segnalazione della Dott.ssa Maria Capitanio


Il testo integrale