Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 2045 - pubb. 02/03/2010

Conto corrente bancario e decorrenza della prescrizione di somme indebitamente versate

Appello Brescia, 16 Gennaio 2008. Est. Rago.


Conto corrente bancario – Ripetizione di somme indebitamente versate – Prescrizione – Decorrenza.



Nei contratti di durata ogni singola prestazione ha una sua autonomia sicché ognuna di esse resta soggetta alle regole comuni e, quindi, anche a quelle sulla decorrenza della prescrizione; a questa regola generale, si può derogare solo nei casi tassativi in cui il legislatore ritenga di incidere su detto meccanismo con regole del tutto peculiari e poiché, per quanto riguarda il conto corrente bancario, non risulta essere stata emanata alcuna norma specifica, si deve necessariamente concludere che l’azione di ripetizione per la restituzione delle somme versate alla banca dal correntista in forza di clausole nulle (anatocismo, determinazione del tasso di interesse) decorrerà dall’esecuzione di ogni singolo versamento e non dalla chiusura del conto. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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