Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 8979 - pubb. 22/05/2013

Furto di moduli di assegni circolari, idonea pubblicità dell'evento e diligenza qualificata nel servizio di trasporto

Appello Milano, 03 Gennaio 2013. Est. Carla Romana Raineri.


Istituti di credito - Smarrimento di moduli di assegni - Obbligo di dare idonea pubblicità.

Istituto di credito - Smarrimento o furto di moduli di assegni - Obblighi pubblicitari - Assegni circolari - Semplice pubblicazione della notizia su quotidiano - Prevenzione del pericolo di inganno dalla pubblica fede - Inidoneità.

Istituto di credito - Attività professionale - Diligenza qualificata - Servizio di trasferimento di documenti - Sicurezza del trasporto.



Istituto di credito che subisce il furto o lo smarrimento di propri moduli in bianco di assegni ha l’obbligo di dare idonea pubblicità all’evento, risolvendosi tale omissione nella violazione di un obbligo giuridico di impedire il prevedibile uso illecito dei titoli (ex multis Cass. 14 ottobre 1992, n. 11207; Trib. Milano 18 febbraio 1991; App. Milano, 30 novembre 1984; Cass. 9 aprile 1982, n. 2208). (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Se da un lato è pacifico che la sola denuncia penale non è idonea a rendere conoscibile ai terzi l’avvenuto furto o smarrimento di moduli per l'emissione di assegni circolari (App. Torino, 22 dicembre 1979;  Cass. 9 aprile 1982, n. 2208, cit.), sotto altro profilo deve rilevarsi che, stante l’affidamento pieno ed incondizionato di cui nella pratica commerciale godono gli assegni circolari, comunemente accettati da tutti come mezzo di pagamento, la semplice pubblicazione di un trafiletto su un quotidiano (nella specie, Corriere della Sera)  non può stimarsi  strumento idoneo al fine di prevenire il pericolo di inganno per la pubblica fede. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

La diligenza di un istituto di credito, al pari di chi esercita istituzionalmente e professionalmente una determinata attività, è una diligenza “qualificata” e si estende a tutte le operazioni inerenti all’esercizio della attività, fra cui il servizio di trasferimento di documenti, per il quale incombe l’obbligo di adottare tutti gli strumenti di cautela opportuni per garantire la sicurezza del trasporto. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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