Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 15991 - pubb. 21/10/2016

Tribunale Verona, 19 Settembre 2016. Est. Silvia Rizzuto.


Compravendita immobiliare - Art. 40, comma 2, L. 47/1985 - Domanda di condono edilizio menzionata nell'atto di compravendita con gli estremi delle prime due rate dell'oblazione - Successivo diniego alla concessione in sanatoria - Nullità del contratto di compravendita -  Insussistenza



Il rigetto della domanda in sanatoria, regolarmente indicata nell’atto di compravendita, non può comportare la nullità del contratto; la nullità infatti è un vizio genetico dell'atto e non difetto funzionale del rapporto e, dunque, salvo le problematiche dei contratti continuativi, quale non è il contratto di compravendita, quando il contratto sorge valido ed efficace non può un evento successivo porne nel nulla gli effetti. (Nicola Orsolato) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Nicola Orsolato


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