Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 26031 - pubb. 13/10/2021

Prelazione agraria conseguenze dell’esercizio del riscatto nei rapporti tra retraente e terzo acquirente

Tribunale Verona, 26 Marzo 2021. Est. Vaccari.


Esercizio del diritto di prelazione  agraria – Diritto del terzo acquirente-retrattato ad ottenere un indennizzo per i miglioramenti apportati al fondo oggetto di riscatto – Esclusione



L’esercizio del riscatto comporta che il riscattante si viene a trovare nella medesima situazione di fatto e di diritto in cui si sarebbe trovato se il bene gli fosse stato alienato fin dal momento in cui era stato concluso il contratto che la leso il suo diritto.

Da siffatti principii consegue che il riscattante, diventando proprietario ex tunc dei beni oggetto del retratto, non può e non deve subire nemmeno le conseguenze economiche di condotte che abbia tenuto il terzo acquirente, retrattato, in spregio ai propri diritti di preferenza nell'acquisto del fondo in contestazione.

Diversamente opinando infatti si negherebbe, almeno in parte, l’effetto retroattivo dell’esercizio del diritto di riscatto poiché il diritto del retraente non verrebbe soddisfatto appieno. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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