Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 8188 - pubb. 05/12/2012

Compravendita immobiliare, garanzia per vizi inerenti l’isolamento acustico e disapplicazione di cui al D.P.C.M. 5 dicembre 1997

Tribunale Reggio Emilia, 27 Settembre 2012. Est. Gattuso.


Compravendita immobiliare – Azione di accertamento di vizi inerenti all’isolamento acustico – Disapplicazione della disciplina di cui al d.p.c.m. 5/12/1997, disposta dall’art. 11, co. 5 l. 7/7/2009, n. 88 ed estesa dall’art. 15 della l. 4/6/2010 n. 96 anche ai rapporti pregressi – Inammissibilità della domanda giudiziale – Insussistenza – Applicazione della disciplina generale prevista dagli artt. 1490 e 1491 c.c. – Sussistenza – Applicazione delle norme tecniche di insonorizzazione degli edifici e dei canoni tecnici sulle sorgenti sonore suggerite dalle ordinarie regole dell'arte – Sussistenza.



In ipotesi di compravendita immobiliare, la disapplicazione della disciplina di cui al D.P.C.M. 5 dicembre 1997, disposta dall’art. 11, co. 5 l. 7 luglio 2009, n. 88 ed estesa dall’art. 15 della l. 4 giugno 2010, n. 96 anche ai rapporti pregressi, non comporta alcun vuoto normativo in ordine all’accertamento di vizi inerenti all’isolamento acustico dell’immobile, poiché la materia trova specifica regolamentazione nella disciplina prevista dagli artt. 1490 e 1491 c.c. in materia di vizi della cosa compravenduta; in carenza di una specifica disciplina di natura tecnica, l’accertamento dell’eventuale responsabilità per un vizio inerente all’isolamento acustico deve essere attuato tendendo conto delle norme tecniche di insonorizzazione degli edifici e dei canoni tecnici sulle sorgenti sonore suggerite dalle ordinarie regole dell'arte. (Marco Gattuso) (riproduzione riservata)


Il testo integrale