Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 22992 - pubb. 15/01/2020

Nel giudizio di opposizione all'esecuzione il debitore può dedurre in compensazione un suo controcredito anche se illiquido

Cassazione civile, sez. III, 21 Novembre 2019, n. 30323. Pres. De Stefano. Est. Rossetti.


Esecuzione forzata - Opposizioni - Debitore esecutato - Compensazione - Credito illiquido certamente superiore a quello di controparte - Opponibilità al creditore esecutante - Conseguente sospensione dell'esecuzione - Ammissibilità - Esclusione



Nel giudizio di opposizione all'esecuzione, è consentito al debitore dedurre in compensazione un suo controcredito, anche se illiquido, ma di importo certamente superiore al credito opposto, la cui sussistenza ed entità potrà essere accertata dal giudice dell'esecuzione. Quest'ultimo, peraltro, in tale eventualità, non potrà disporre la sospensione dell'esecuzione nelle more del giudizio medesimo. (massima ufficiale)


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