Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25887 - pubb. 16/09/2021

Data certa risultante da verbali di contraddittorio con l'Agenzia delle entrate

Cassazione civile, sez. V, tributaria, 21 Luglio 2021, n. 20813. Pres. Sorrentino. Est. D'Angiolella.


Data della scrittura privata - Fatti idonei diversi dalla registrazione - Elencazione non tassativa - Fattispecie



L'assenza, nella previsione dell'art. 2704, comma 1, c.c., di un'elencazione tassativa dei fatti in base ai quali la data di una scrittura privata non autenticata possa ritenersi opponibile nei confronti dei terzi, consente al giudice di merito di valutare, col suo prudente apprezzamento, se sussiste un fatto, diverso dalla registrazione, che sia idoneo a dimostrare con certezza l'anteriorità della formazione del documento rispetto ad una data determinata. (Nella specie la S.C. ha ritenuto che la certezza della data di scritture private non registrate, riportanti la stipula di contratti preliminari, fosse stata correttamente desunta dal giudice di merito dai dati oggettivi consistenti nel contenuto del verbale del contraddittorio attraverso il quale l'Agenzia delle entrate aveva preso atto del contenuto delle scritture, e nella produzione documentale operata della società contribuente - libro giornale, estratto bancario e atto di fideiussione - riguardante la data di versamento della caparra confirmatoria relativa a tali contratti). (massima ufficiale)


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