Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 17669 - pubb. 12/07/2017

Tribunale Napoli, 28 Aprile 2017. Est. Grazia Bisogni.


Processo civile – Subentro di nuova banca all’istituto di credito convenuto a seguito di provvedimento legislativo – Estinzione del convenuto originario: esclusione – Successione a titolo particolare: affermazione



Il provvedimento del 22 novembre 2015 n.180 con cui la Banca d’Italia ha disposto la cessione di tutti i diritti, le attività e le passività di CARIFE S.p.A. a favore della Nuova Cassa di Risparmio S.p.A. configura un fenomeno di cessione d’azienda che non ha potuto determinare, di per sé solo, l’estinzione della persona giuridica CARIFE S.p.A.
Nel caso della liquidazione coatta amministrativa di un istituto di credito, la cessione ad altra banca di diritti, aziende, attività e passività, rapporti giuridici, pur comportando un trasferimento della titolarità di un insieme di posizioni attive o passive, o anche dell’intera azienda, non fa venir meno la banca cedente. Medesima risoluzione si presenta anche quando sia il legislatore a disporre il subentro di un ente ad un altro.
Appare dunque necessaria la notifica del ricorso di riassunzione del processo ex art.303 c.p.c. nei confronti della parte originaria. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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