Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 18780 - pubb. 19/01/2018

Tribunale Bologna, 07 Dicembre 2017. Est. Costanzo.


Processo civile telematico – Procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo – Produzione tardiva di documenti cartacei già prodotti telematicamente in sede monitoria – Nullità – Esclusione



La produzione, all’udienza di precisazione delle conclusioni, dei documenti già prodotti in telematico nella fase monitoria non è nulla, posto che si tratta di documenti già acquisiti al processo, pienamente conoscibili dalla controparte, abilitata, in quanto parte ingiunta, ad accedere al fascicolo elettronico nella fase monitoria: in altri termini, non vi è alcuna lesione del diritto di difesa dell’opponente né alcuna tardiva produzione ad opera dell’opposta. In virtù del principio di acquisizione e di non dispersione della prova, nonché delle ragioni di economia processuale e del buon andamento della giustizia, è superflua la rimessione in istruttoria al solo fine di consentire all’opposta di regolarizzare la produzione cartacea mediante il deposito telematico. Il giudice dell’opposizione a decreto ingiuntivo può (deve) legittimamente accedervi in via telematica senza con ciò colmare una lacuna difensiva della parte opposta. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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