Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 16088 - pubb. 04/11/2016

Tribunale Napoli, 14 Settembre 2016. Est. Ubalda Macrì.


Società – Fallimento – Prova dell’amministrazione 'di fatto' – Elementi indiziari



Rappresentano un elemento rilevante al fine di poter qualificare un soggetto quale amministratore di fatto di una società le dichiarazioni rese al Curatore:
- da uno dei soci della fallita che ha individuato in altro soggetto il vero amministratore della fallita mentre non ricordava che l’amministratore di diritto avesse mai gestito la società;
- dal sindacalista della fallita che ha affermato che era un altro soggetto, diverso dall’amministratore di diritto, ad avere pieni poteri decisionali tanto che era questo a rassicurare i dipendenti circa le loro spettanze;
- da alcuni dipendenti della società fallita che hanno affermato di aver sempre preso ordini da altro soggetto - diverso dall’amministratore di diritto - il quale, gestiva i rapporti con i dipendenti e tentava di risolvere i problemi presentatisi, si poneva come punto riferimento della società che rassicurava i dipendenti sui pagamenti e deteneva finanche il libretto degli assegni già firmati dall’amministratore di diritto per i pagamenti relativi alla società fallita. (Lucia Paparo) (riproduzione riservata)

La circostanza che un soggetto provveda personalmente ai pagamenti ed ai rapporti con i dipendenti rassicurandoli in funzione del fondo anti usura a cui avrebbe personalmente acceduto fanno propendere per la sua qualità di amministratore di fatto. Ulteriori elementi sintomatici della amministrazione di fatto sono da considerarsi il rinvenimento delle scritture contabili, o di una loro parte, nel deposito cantinato di sua proprietà ed in prossimità della sua abitazione, nonché, la circostanza - per vero particolarmente rilevante - che lo stesso soggetto si è qualificato gestore della società fallita e abbia dichiarato fatti gravissimi compiuti da determinati soggetti nei suoi confronti, i quali, trovano giustificazione proprio in considerazione del ruolo di amministratore e non di mero preposto. (Lucia Paparo) (riproduzione riservata)


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