Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10163 - pubb. 01/07/2010

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Appello Napoli, 17 Febbraio 2014. .


Procedimento civile - Reclamo camerale ex articolo 739 c.p.c. - Provvedimento non avente contenuto sostanziale di sentenza - Onere di specificazione dei motivi di impugnazione - Esclusione.



La disciplina generale del cd. reclamo camerale di cui all'articolo 739 c.p.c. non impone al reclamante alcun onere di specificazione dei motivi di impugnazione, mettendo così in evidenza la natura pienamente sostitutiva ed automaticamente devolutiva del gravame mediante la cui composizione il giudice di secondo grado è automaticamente investito dell'esame della domanda giudiziale, senza essere in alcun modo vincolato dalla pronuncia impugnata e alle censure da questa rivolte dal reclamante. Ne deriva che il reclamo non deve essere specificamente motivato quando è rivolto contro un decreto che, sebbene volto a dirimere una controversia tra parti contrapposte, non ha, tuttavia, il contenuto sostanziale di una sentenza, non essendo idoneo a decidere con efficacia di giudicato sulla situazione giuridica sostanzialmente controversa. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)